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Gioia fiducia e speranza. Si rinnova per il quarto anno consecutivo “Una luce per la vita – Fiaccolata per i malati oncologici” in programma il prossimo 31 maggio nei luoghi di Padre Pio da Pietrelcina per dare una speranza ed un incoraggiamento a chi vive la patologia oncologica. L’iniziativa è stata presentata questa mattina alla Rocca dei Rettori, promossa dalle associazioni “The Power of Pink” e “Rosa Samnium”, fondate da Carlo Iannace, che dirige la Breast Unit dell’Ospedale “Moscati di Avellino.
La fiaccolata è stata voluta fortemente dal primario che alcuni anni fa ebbe un colloquio con il sindaco di Pietrelcina proprio nei luoghi di San Pio, in particolare sulla via del Rosario, che gli ispirarono una grande suggestione e grande spinta per sostenere la lotta delle donne che combattono contro il cancro al seno e poi successivamente ampliatasi anche a sostenere gli uomini alle prese con altre patologie oncologiche. La fiaccolata illumina il cammino di speranza ed oggi le promotrici dell’evento alla Rocca hanno appunto portato una lampada, di quelle dal sapore antico, che rappresenta la via da percorrere nel buio del dolore dei malati oncologici.

Saranno soprattutto le donne a sfilare con il loro “The Power of Pink”, indossando ciascuna qualcosa di rosa per segnalarsi quali portatrici di un messaggio di solidarietà, di amicizia, di impegno per la prevenzione e di lotta contro la malattia oncologica che interessa il seno. Peraltro il foulard rosa viene acquistato da chi intende sostenere concretamente le iniziative benefiche di The Power of pink, la più struggente delle quali è stata quella di pagare l’assistenza speciale in una struttura di Foggia a donne in attesa di un bambino ma colpite da una patologia oncologica: come hanno spiegato le promotrici ben quattro bambini sono nati negli ultimi mesi mentre la mamma lottava contro un tumore. La fiaccolata, ancora una volta è stata sollecitata dal luminare Carlo Iannace, oncologo che da anni è in prima linea non solo con il bisturi, ma anche con le parole per incitare alla prevenzione e per dare coraggio alle donne colpite dalla malattia oncologica. Iannace peraltro ha trovato sempre grande sostegno da parte del sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone e dalle autorità religiose presenti nei luoghi dove visse San Pio, a partire da fra’ Daniele Moffa, il parroco che è sempre disponibile ad aprire la chiesa a chi chiede conforto e speranza.

Presente Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, anche per testimoniare come le istituzioni hanno da sempre appoggiato l’iniziativa delle associazioni che colmano un vuoto dei pubblici poteri nell’assistenza, nel contatto umano con chi soffre, nel sostegno concreto alla lotta delle persone colpite da tumori. A sottolineare l’impegno ed il sostegno della Provincia, Lombardi ha annunciato che anche quest’anno la Rocca sarà illuminata di rosa in concomitanza della Fiaccolata.
Per testimoniare il proprio impegno, anche il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone ha voluto essere presente alla conferenza stampa: “E’ un’iniziativa coerente per quanto rappresenta Pietrelcina perché si tratta di una comunità che è sensibile, punta sulla prevenzione oltre a esser vicina chi sta combattendo un’ardua battaglia”. Poi ha aggiunto: “La fiaccolata rappresenta la luce che evoca speranza, vita, prevenzione. L’intento è squarciare il buio che può rappresentarsi in ognuno di noi”. Il primario Iannace ha sottolineato: “Parlare di prevenzione a Pietrelcina significa riportare i valori di San Pio e  aiutare le persone. Questo è un luogo raccolto che puo’ indurre a riflettere”. Presente anche il comune di Benevento con l’assessore Carmen Coppola che ha aggiunto: “Si tratta di un’iniziativa importante che unisce solidarietà, prevenzione e vicinanza umana, accendendo i riflettori su temi fondamentali come la prevenzione oncologica e il sostegno alle persone che affrontano percorsi di cura insieme alle loro famiglie”. Poi ha aggiunto: “La fiaccolata rappresenterà un momento di forte partecipazione collettiva e condivisione, nel segno della speranza e della consapevolezza. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di sostenere tutte quelle associazioni che ogni giorno lavorano per il bene comune, promuovendo cultura della prevenzione, informazione e solidarietà concreta”.

Presenti alla Rocca dei Rettori anche alcune alunne della 4A dell’Istituto Superiore “Guacci” – Indirizzo Scienze Umane che hanno portato alcune loro importanti testimonianze sulla prevenzione.
Maria Pia De Chiara, presidente di “Rosa Samnium”, ha illustrato i dettagli della fiaccolata ed il lavoro che la sua Associazione sta facendo per sostenere la lotta delle donne contro il cancro al seno anche con le visite nei Comuni della provincia da parte delle volontarie per incontrare le donne ed incoraggiarle nel loro percorso di cura.