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Il Tribunale di Lecce ha disposto la revoca della custodia in carcere nei confronti di Giuseppe Martena, 47 anni, uno degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Escape” contro la Sacra Corona Unita. La decisione è stata presa oggi dalla Giudice per le Indagini Preliminari, Valeria Fedele, al termine dell’interrogatorio di garanzia e dopo l’esame della documentazione prodotta dalla difesa. L’uomo è assistito dall’avvocato Paolo Maci.

Martena, già noto alle forze dell’ordine e domiciliato nel Sannio, a Montesarchio, era stato arrestato ieri, mercoledì 19 novembre, dai carabinieri del Comando provinciale di Lecce, nell’ambito del maxi-blitz che ha portato all’arresto di 22 persone tra Salento e province limitrofe e al sequestro di beni per oltre 800 mila euro. L’uomo si trovava in carcere a Lecce al momento della revoca della misura.

La Giudice ha valutato le condizioni di salute di Martena, come risultanti dalla perizia del dott. Salvatore Calò nell’ambito di un precedente procedimento penale, conclusosi con sentenza di non luogo a procedere per incapacità irreversibile a partecipare al processo. Alla luce di tali elementi, il Tribunale ha ritenuto che non sussistano più le esigenze cautelari che avevano giustificato la custodia in carcere, pur confermando il quadro indiziario relativo ai reati contestati. La difesa dell’indagato aveva chiesto la revoca della misura cautelare, evidenziando il quadro sanitario critico, richiesta accolta dal giudice.