Il Giudice del Tribunale di Benevento ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla persona offesa con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un 40enne di Montesarchio, difeso dall’avvocato Giovanna Coppola.
Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’indagine per presunti atti persecutori ai danni dell’ex compagna. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe messo in atto una serie di comportamenti finalizzati a controllare e monitorare la donna, senza accettare la fine della relazione sentimentale. Tra gli episodi contestati figurano presunti inseguimenti nei luoghi abitualmente frequentati dalla ex compagna, l’installazione di un dispositivo GPS sulla sua autovettura per seguirne gli spostamenti e alcuni avvicinamenti ai figli minori della donna. Agli atti vi sarebbero inoltre ulteriori condotte ritenute dagli inquirenti sintomatiche di una costante attività di controllo e pressione nei confronti della persona offesa.
Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini, il giudice ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari disponendo il divieto di avvicinamento e l’utilizzo del braccialetto elettronico per monitorare il rispetto delle prescrizioni imposte. L’indagato comparirà mercoledì prossimo davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.
Gps sull’auto dell’ex compagna e pedinamenti: scatta la misura cautelare per un 40enne
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