Torna nel Sannio Enrico Rizzi, attivista a difesa degli animali che, stavolta, fa tappa in Valle Caudina, ad Airola per la precisione, per rispondere a una segnalazione in merito alla situazione di un cane costretto a vivere costantemente legato a una corda di 70 cm, con poca mobilità.
Rizzi è giunto nel Sannio a metà mattinata e ha potuto constatare personalmente che l’animale era in quella condizione e ha provato a parlare coi proprietari ma non sono mancati i momenti di tensione con tanto di bastone che è comparso (video sulla pagina dell’attivista) che hanno costretto l’attivista a chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Dato il clamore, come spesso accade quando si muove Rizzi, sul posto si è presentato anche il sindaco di Airola ed è aumentata la presenza delle Forze dell’Ordine perchè la situazione stava diventando sempre più delicata. Presente la Polizia Locale, il Dirigente del Comune ai servizi e tutela degli animali, i carabinieri della compagnia di Montesarchio, medici veterinari dell’Asl e l’associazione Cuori Randagi. Tutti insieme per cercare di salvare la vita a questo cane.
E la battaglia ha prodotto il risultato che tutti speravano: disposto l’allontanamento dell’animale dall’abitazione.
Foto tratta dal profilo di Enrico Rizzi



















