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IL 30 giugno 2026, scade il termine per il pagamento della prima rata della TARI. Una scadenza che, purtroppo, mette ancora una volta in evidenza l’approssimazione e l’incapacità amministrativa di chi governa il nostro comune.

La Soget ha recapitato i bollettini con un ritardo inaccettabile i quali, in moltissimi casi, riportano errori relativamente al numero dei componenti dei nuclei familiari. Ancora più grave è il fatto che numerosi cittadini, a poche ore dalla scadenza, non abbiano addirittura ricevuto alcun bollettino di pagamento.

Di fronte a una situazione tanto evidente, un’Amministrazione seria avrebbe avuto il dovere di chiedere scusa ai cittadini e disporre immediatamente una proroga dei termini di pagamento, evitando di creare disagi e  incertezze.

Invece, si è scelta la strada peggiore, la solita, quella dell’arroganza. Scaricare sui cittadini le conseguenze degli errori commessi da altri, invitandoli a recarsi personalmente in Comune per rettificare ciò che falsamente si è fatto credere. Le solite chat propagandistiche, hanno fatto ricadere la responsabilità sui cittadini, minacciando ripetutamente l’applicazione anche di eventuali sanzioni a loro carico.

È inaccettabile che l’inefficienza amministrativa venga trasformata in un presunto “favore” nei confronti dei cittadini, costretti a perdere tempo per rimediare agli errori del Comune. Ancora più grave sarebbe utilizzare tali disservizi come occasione per cercare di alimentare un becero consenso personale. Far passare per “disponibilità” ciò che sarebbe dovuto essere un semplice e legittimo diritto: ricevere gli avvisi di pagamento in modo corretto ed in tempi congrui!

Progetto per San Nicola, a seguito di una moltitudine di segnalazioni che ci sono pervenute in questi giorni, chiede con forza che il Sindaco e l’Amministrazione si assumano le proprie responsabilità, dispongano immediatamente una proroga della scadenza della prima rata TARI e garantiscano che nessun cittadino subisca sanzioni o penalizzazioni per errori, ritardi e omissioni che non gli sono in alcun modo imputabili.