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È stato assolto dal Tribunale di Benevento un 33enne di Montesarchio, finito sotto processo con l’accusa di tentata rapina aggravata per un episodio avvenuto il 4 febbraio 2020 all’interno di un’abitazione del centro caudino.

Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo – difeso dall’avvocato Mario Cecere – si sarebbe introdotto nell’abitazione con il volto coperto da un passamontagna, dove erano presenti una donna e l’anziano padre. L’individuo, sempre secondo l’accusa, avrebbe minacciato i presenti con un coltello, pronunciando la frase: “Se non mi dai i soldi ti ammazzo”.

La situazione però sarebbe degenerata quando la vittima avrebbe reagito, riuscendo – nonostante il volto coperto – a riconoscere l’aggressore e chiamandolo per nome. A quel punto il presunto malvivente si sarebbe dato alla fuga, allontanandosi rapidamente dall’abitazione dopo aver colpito la vittima con alcuni calci.

Il procedimento è arrivato davanti al Tribunale di Benevento in composizione collegiale, presieduto dal giudice Pezza. Al termine dell’istruttoria dibattimentale, i giudici hanno pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti dell’imputato “per non aver commesso il fatto”. Nel corso della discussione finale, la Procura aveva chiesto la condanna a un anno e otto mesi di reclusione, richiesta che però non è stata accolta dal collegio giudicante.