Tempo di lettura: 3 minuti

Nonostante alcune situazioni ancora in bilico, Trapani in primis, è finalmente il calcio (solo) giocato a tenere banco tra i tantissimi tifosi e appassionati di terza serie che non vedono l’ora di gustarsi un attesissimo Benevento-Catania. Quanto vissuto un anno fa con l’esclusione a marzo di Taranto e Turris non è servito alla Lega Pro per non ripetere gli stessi errori del passato, ma almeno in questi giorni c’è voglia di pensare solo a uomini da schierare, spalti gremiti e ad un’attesa che sta diventando spasmodica con l’avvicinarsi del fischio d’inizio.

Circa 10mila i biglietti venduti per una gara che dirà molto sul destino prossimo di entrambe con il Benevento che avrà dalla sua un rassicurante +7, un bel tesoretto da amministrare quando al termine della regular season mancano 9 gare. Come ci arrivano le due squadre? La truppa giallorossa è reduce dal blitz di Potenza, un campo dove mai nessuno in questa stagione era stato in grado di fare bottino pieno. Scongiurato il pericolo di squalifica per i diffidati (Maita, Prisco e Ceresoli, ndr), mister Floro Flores manderà in campo il Benevento dei “titolarissimi” riaffidando con molta probabilità una maglia dall’inizio a Salvemini con il compito di fare a sportellate con la difesa etnea ed aprire varchi per le incursioni di Tumminello e Lamesta. La città, dopo tanti bocconi amari, ha voglia di regalarsi una serata importante e tra le strade si respira un clima di grande attesa che ha invaso anche la provincia dove sono comparsi diversi striscioni di sostegno ai giallorossi.

Da Catania, nonostante il giorno lavorativo, arriveranno in 1400 per sostenere la squadra di Toscano reduce dallo 0-0 di Salerno. Il tecnico dei siciliani, alla fine, potrebbe anche optare per un copia e incolla della squadra che ha pareggiato all’Arechi. Non ci sarà l’ex Forte, fermo ai box per un problema fisico ma oltre che in campo il Catania avrà tante soluzioni anche in panchina soprattutto con Lunetta e Bruzzaniti pronti ad essere gettati nella mischia all’occorrenza.

L’attesa su entrambe le sponde è enorme per un match che si preannuncia stellare con in campo le due squadre che hanno il monte ingaggi (comprensivo di eventuali bonus) più alto di tutta la serie C con il Catania a 14 milioni ed il Benevento quasi ad 11. Cifre che la dicono lunga sulla bontà delle due rose costruite senza mezzi termini per il salto di categoria diretto senza passare dai play off. Che lo spettacolo abbia inizio. Per una sera i tanti patemi della C possono essere messi in un cassetto.