Urne aperte anche nel Sannio per le elezioni amministrative 2026. Sono dieci i comuni della provincia di Benevento chiamati al voto domenica 24 e lunedì 25 maggio per il rinnovo di sindaci e consigli comunali. Si voterà domenica dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì dalle 7:00 alle 15:00, con lo spoglio previsto subito dopo la chiusura dei seggi.
Nel Beneventano saranno complessivamente 33.842 gli elettori chiamati alle urne, distribuiti in 43 sezioni elettorali. Trattandosi di tutti comuni sotto i 15mila abitanti, non è previsto il turno di ballottaggio: sarà eletto sindaco il candidato che otterrà anche un solo voto in più degli avversari.
Le sfide più attese sono quelle di Telese Terme e Sant’Agata de’ Goti, i due centri più importanti coinvolti nella tornata elettorale sannita. Qui il voto assume anche un valore politico più ampio, andando oltre le dinamiche strettamente amministrative e diventando un test sugli equilibri territoriali dei partiti e delle coalizioni civiche.
Ma gli occhi sono puntati anche su Castelfranco in Miscano, piccolo centro del Fortore diventato uno dei casi politici più discussi della vigilia elettorale per la candidatura a sindaco di Umberto Del Basso De Caro, storico esponente del Partito Democratico sannita ed ex sottosegretario alle Infrastrutture. Una discesa in campo che ha attirato attenzione ben oltre i confini provinciali e che viene letta anche in chiave politica in vista dei futuri assetti del centrosinistra sannita.
A Castelfranco la sfida vede contrapposti Del Basso De Caro, il sindaco uscente Andrea Giallonardo, in un quadro reso ancora più particolare dalla presenza di numerose liste civetta presentate alla scadenza ufficiale delle candidature.
Completano il quadro sannita i comuni di Paduli, Calvi, Campoli del Monte Taburno, Guardia Sanframondi, Castelpoto, Foiano in Valfortore, Reino, dove il voto sarà determinante per ridefinire assetti amministrativi e leadership locali dopo settimane di campagna elettorale intensa.





















