Corruzione per l’esercizio della funzione, falsità materiale in concorso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche: nuova misura cautelare nei confronti del consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini che figura tra le tre persone a cui i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa hanno notificato un divieto di dimora in Campania. Gli altri due indagati sono gli imprenditori Luigi e Paolo Griffo, padre e figlio. Per Zannini la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto il carcere non concesso però dal giudice per le indagini preliminari. I dettagli dell’indagine saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella giornata odierna, alle ore 10.30, presso l’Ufficio del Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.
Corruzione, nuova misura cautelare per il consigliere campano Zannini
Tempo di lettura: < 1 minuto



















