Il centrodestra conquista la maggioranza nel nuovo Consiglio provinciale di Caserta e si prepara a guidare l’ente in una fase che si preannuncia politicamente intensa. L’esito delle elezioni provinciali consegna una composizione chiara dell’aula, con una prevalenza numerica netta per la coalizione di centrodestra e una distribuzione dei seggi che ridisegna gli equilibri interni.
Sono sei gli eletti nella lista del centrodestra. Il più votato è Andrea De Filippo, indicato già come possibile vicepresidente, seguito da Giuseppe Guida, Antonio Schiavone, Antonio Scialdone, Giovanni Innocenti e Adolfo Ferraro. Un risultato che consolida la posizione della coalizione e rafforza il peso politico del gruppo all’interno dell’ente provinciale.
La civica del presidente Giorgio Colombiano ottiene tre seggi, confermando una presenza significativa in Consiglio. Entrano Emilio Nuzzo, Francesco Luongo e Michele Falco, che rappresenteranno la componente direttamente collegata alla presidenza.
Quattro, invece, i seggi assegnati al campo largo, che porta in aula Ivano Tinto, Domenico Emiliano Pagano, Aniello Tessitore e Giuseppe Oliviero. Un risultato che consente all’area progressista di mantenere una rappresentanza strutturata, pur restando all’opposizione rispetto alla maggioranza numerica espressa dal centrodestra.
Due le caselle per la lista A Testa Alta, con l’elezione di Enrico Petrella e Antonio Fusco, mentre completa il quadro Magellano per Liberi e Democratici.
Il nuovo Consiglio provinciale di Caserta si insedia dunque con una maggioranza chiara a favore del centrodestra. Nelle prossime settimane si definiranno gli assetti interni e le deleghe, ma l’indicazione uscita dalle urne appare già netta: la guida politica dell’ente resta saldamente nelle mani della coalizione vincente.




















