L‘EDA Caserta, Ente d’ambito individuato dalla legge regionale come il soggetto regolatore a livello provinciale dell’intero ciclo integrato dei rifiuti, dall’impiantistica alla raccolta, ha pubblicato il primo bando di gara da quasi 160 milioni di euro per lo smaltimento dei rifiuti differenziati nei comuni del Casertano; l’affidamento sarà di quattro anni. Un risultato importante che fa seguito all’approvazione nel marzo scorso da parte del Consiglio dell’EDA Caserta del Piano industriale e del Piano Economico-Finanziario (PEF). Entro fine novembre verrà poi pubblicata l’altra e più cospicua gara per la raccolta dei rifiuti ma anche per la realizzazione e la gestione di alcuni impianti, come quelli per l’umido, che avrà un valore di circa 2,5 miliardi di euro, visto che affiderà il servizio per tutti i 104 Comuni della provincia di Caserta. Centrale di committenza sarà Invitalia, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef). Nel frattempo è attiva anche una procedura di vendita dell’Eda relativa agli oli esausti e ai metalli raccolti del valore di 4-5 milioni di euro. Tutti step fondamentali per arrivare alla provincializzazione del ciclo integrato, che eliminando la frammentazione in atto tra i vari Comuni, dovrebbe garantire maggiore efficienza dei servizi ambientali e anche maggiore legalità in un settore strategico per i cittadini, come quello dei rifiuti, mai al riparo dalle mire della criminalità organizzata.
Rifiuti: Eda Caserta pubblica la gara per lo smaltimento
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