Nella serata di ieri il deputato Francesco Emilio Borrelli si è recato nella piazza di Grumo Nevano (Napoli) dove alcuni giorni fa un 70nne è stato violentemente aggredito da un ragazzo di 18 anni. Era con il figlio della vittima, che versa in condizioni molto gravi e, rende noto Borrelli, “si sono registrati forti momenti di tensione con alcuni giovani del posto, amici del diciottenne arrestato, che anche in diretta hanno continuato a difendere e giustificare il carnefice”.
Sotto assedio
“La situazione è drammatica e la piazza è ormai letteralmente sotto assedio – spiega Borrelli che era accompagnato dal consigliere regionale Avs Carlo Ceprano e a Rosario Pugliese dell’esecutivo regionale di Europa Verde – Abbiamo assistito a scene surreali: ragazzini che senza alcun senso di vergogna o rispetto per un uomo che lotta tra la vita e la morte continuano a giustificare una violenza disumana.
C’è un degrado sociale e culturale spaventoso. Manca del tutto un piano di sicurezza sul territorio: tutte le forze dell’ordine sono state dirottate su Caivano e nei paesi limitrofi lo Stato sembra ormai completamente assente. Ieri sera, infatti, nonostante la gravità dei fatti e la tensione palpabile, in quella piazza non c’era neanche un presidio o una pattuglia di controllo”.
“Molti cittadini e famiglie del posto ci hanno detto chiaramente che così non si può andare avanti. Servono interventi straordinari sui minorenni a rischio e sulle loro famiglie. Se la risposta dello Stato non sarà immediata e sanzionatoria, la deriva sociale di queste piazze diventerà irreversibile”, conclude.



















