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Dal 2015 la nostra regione attende lo smaltimento delle ecoballe, una delle tante promesse al vento fatte dal centrosinistra in Campania. Abbiamo ascoltato straordinari annunci sulla risoluzione in tempi brevi di questo disastro ambientale e oggi l’80% delle ecoballe resta sulle nostre terre a distruggere il futuro dei nostri bambini”. Lo sostiene Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, in seguito al sopralluogo effettuato oggi a Giugliano, in provincia di Napoli, nell’area di stoccaggio delle ecoballe.
Il Governo Meloni è impegnato a 360 gradi sul tema delle bonifiche e io stesso da governatore lavorerò senza sosta per impegnare le risorse stanziate e liberare i cittadini con interventi ad hoc, accelerando l’iter per lo smaltimento delle “ecoballe”, migliorare i dati della differenziata in tutta la Campania e avviare un ciclo virtuoso soprattutto nelle zone a rischio – spiega – I due volti del centrosinistra di questa campagna elettorale dovrebbero avere il coraggio di chiedere scusa ai campani per le condizioni inaccettabili in cui versa la nostra bella regione”.
 
Il 13 novembre 2015 Vincenzo De Luca annunciava con enfasi l’impegno del governo Renzi per 450 milioni di euro destinati alla bonifica di Bagnoli e alla rimozione delle ecoballe in Campania. Pochi mesi dopo, l’11 giugno 2016 a Taverna del Re, alla presenza dello stesso Matteo Renzi, prometteva solennemente: ‘Via le ecoballe dalla Terra dei Fuochi, ripuliremo la Campania in tre anni. Via la camorra dalla gestione dei rifiuti’ E il 22 giugno 2015, in conferenza stampa all’Istituto Zooprofilattico di Portici, rincarava: ‘In due, massimo tre anni, azzereremo tutto’ : Oggi, dieci anni dopo, i campani sono costretti a constatare che non pochi milioni di tonnellate di rifiuti sono ancora lì, simbolo di un fallimento politico e amministrativo che non può più essere nascosto dietro la propaganda. Le parole di allora si sono dissolte, ma i rifiuti restano”. Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia, commissario cittadino del partito di Giorgia Meloni, Sergio Rastrelli.
Ha fatto bene il viceministro Edmondo Cirielli a rilevare oggi come lo stato delle cose sia l’immagine plastica dell’incapacità del centrosinistra di mantenere gli impegni assunti, di tradurre in fatti le promesse fatte davanti ai cittadini e alle telecamere: chi ha giurato di ripulire la Campania in tre anni oggi dovrebbe solo rendere conto del proprio operato, del proprio fallimento”, sottolinea. Per Rastrelli “qui non si tratta più solo di ecoballe, ma di fiducia pubblica calpestata. E se la credibilità si misura sui risultati, viene spontaneo chiedersi: comprereste mai una macchina usata da questi signori? Io no. E credo che nessun cittadino di buon senso lo farebbe Figuriamoci affidargli il governo della Campania”.