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La presentazione della maglia del Centenario del Napoli è anche l’occasione per fare il punto sul calcio mercato e il presidente De Laurentiis chiarisce le sue idee sull’argomento. “Sono contento e fiero – spiega – di aver dato continuità scegliendo un allenatore che ha vinto moltissimo in Italia e che è arrivato due volte in finale di Champions che presenteremo il prossimo 14 luglio al Teatro San Carlo. Io avrò ricevuto in quest’ultimo mese almeno 200 proposte di giocatori da ingaggiare. Ma dobbiamo stare calmi perché il Napoli ha ben 47 calciatori e ne deve piazzare almeno 25 prima di cominciare a parlare di eventuali acquisti”.
“Poi – aggiunge – ho anche specificato che poiché una squadra di calcio ha dei ruoli, se i ruoli presentano dei buchi allora uno si deve rivolgere al mercato. Ma se per ogni ruolo ci sono addirittura due sostituzioni e qualche volta anche tre, è chiaro che uno deve prima ragionare con chi li deve allenare e chiedergli se è proprio sicuro di voler cambiare qualcuno. Secondo me con quelli che ci sono l’allenatore può ambire a fare grandi cose, anche perché ogni tecnico usa una metodologia diversa per allenare. Allegri è anche un aziendalista e quindi in questo sicuramente andremo molto d’accordo”. 

Nuovo stadio Napoli, De Laurentiis chiede incontro con Regione e Comune

Il dibattito sulla questione del nuovo stadio a Napoli entra a sorpresa nell’evento di presentazione della maglia del Centenario della squadra che sarà utilizzata nella stagione 2026-2027. Sulla nave Msc World Europa il presidente Aurelio De Laurentiis invita il presidente della Regione Campania, Roberto Fico e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, entrambi presenti a bordo, a organizzare in tempi brevi una riunione nel corso della quale “si faccia una disamina sulla convenienza di investire nel Maradona, creando anche dei problemi di utilizzazione al calcio Napoli negli anni della eventuale ristrutturazione, o sulla necessità di costruire un nuovo stadio”. “Perché se il Maradona ristrutturato non dovesse essere foriero di introiti atti a far sì che il calcio Napoli possa considerarsi competitivo con le squadre del nord – aggiunge De Laurentiis – dobbiamo rendere edotti i tifosi che non potremo più competere come abbiamo fatto in questi ultimi 22 anni della mia gestione”.
Fico e Manfredi non si tirano indietro sull’ipotesi di un incontro, ma da parte loro non ci sono aperture sulla possibilità che Regione e Comune possano intervenire con investimenti ad hoc per la costruzione di un nuovo stadio. “Questo – spiega il presidente della Regione Campania – è un investimento che se si vuole fare si deve fare sicuramente privatamente. Le istituzioni potrebbero intervenire solo se ci fosse un disegno nazionale che renda possibile una compartecipazione. Altrimenti si possono finanziare al massimo ristrutturazioni ma solo di stadi di proprietà pubblica, di Comuni o di altri enti pubblici”.
De Laurentiis – è il parere del sindaco Manfredi – ha ricordato che per fare uno stadio bisogna investire ben più di un miliardo e questo può essere fatto solo con fondi privati, perché è un’attività commerciale e oggi il calcio viene così immaginata e definita dalle norme nazionali ed europee”.
“Quindi noi – conclude Manfredi – siamo assolutamente favorevoli a questo investimento e se la Società lo vorrà fare avrà il massimo sostegno della città e credo anche della regione. Se si può fare noi siamo solamente felici che si faccia, come si sta facendo a Milano e a Roma, dove due grandi Fondi stanno investendo per lo stadio. Se si creano le condizioni, se il Calcio Napoli presenta un progetto, se vuole mettere in campo queste risorse, troverà da noi solamente disponibilità, sostegno, aiuto amministrativo, possibilità di facilitare i percorsi e renderli più veloci possibili”. 

Maglia del Centenario per il Napoli, tra storia e fiducia nel futuro

Un riferimento al passato per guardare con fiducia al futuro. Nell’anno del Centenario, che sarà contrassegnato da una serie di iniziative anche in campo commerciale, il Calcio Napoli lancia la nuova maglia Home 2026/27, che utilizzerà la squadra.
Un secolo di storia e appartenenza racchiuso in un capo pensato per celebrare le origini del Club e, allo stesso tempo, guardare al futuro. Con questo spirito SSC Napoli ha scelto di raccontare la nuova divisa, che la squadra indosserà durante tutto l’anno, attraverso un video capace di unire luoghi e identità. Insieme alla maglia compare la figura di un cavallo, richiamo al Corsiero del Sole, primo simbolo del Club e, da secoli, emblema della passione e dell’indomabilità del popolo partenopeo. Le riprese si muovono dal Vesuvio a Posillipo, attraversando il cuore del centro storico fino al campo dello Scugnizzo Liberato.
 La nuova maglia è stata realizzata per il sesto anno consecutivo in collaborazione con EA7, che ha lavorato al progetto creativo in sinergia con Valentina De Laurentiis. La divisa nasce guardando alla memoria collettiva dei tifosi napoletani e a una delle maglie più iconiche della storia del Club: quella del primo Scudetto, con il suo azzurro inconfondibile e il richiamo alla lanetta delle divise degli anni Ottanta. Da questa ispirazione nasce il Centenary Blue, una tonalità speciale che reinterpreta la tradizione attraverso un linguaggio contemporaneo. Il tessuto tecnico richiama visivamente la trama della storica lanetta, fondendo tradizione e innovazione. Elemento centrale della maglia è il crest celebrativo posizionato sul cuore, sintesi visiva dei cento anni di SSC Napoli. Al suo interno convivono quattro simboli: il ritorno del Corsiero del Sole, primo emblema del Club scelto nel 1926 dal presidente Giorgio Ascarelli; il numero 100, che celebra il percorso compiuto dal Napoli dalla sua nascita a oggi; il simbolo dell’infinito, espressione dell’amore senza tempo che lega la città alla sua squadra; e l’attuale logo SSC Napoli, a rappresentare il presente di un Club internazionale, fedele alle proprie radici e proiettato verso il futuro. La divisa integra armoniosamente i loghi del Main Partner MSC, del Global Technical Partner EA7, del Back-of-Shirt Partner Sorgesana e dello Sleeve Partner Dongfeng. Il retro collo è personalizzato con la scritta “Partenopei”, tributo all’orgoglio di un’intera città. La maglia garantisce traspirabilità, comfort e libertà di movimento. Gli inserti in rete sotto le maniche favoriscono la ventilazione, mentre lo scollo a V, il colletto stile polo e i bordi manica in costina sono impreziositi da una lavorazione jacquard che dona eleganza ed esclusività al capo. Il taglio asimmetrico sui fianchi e gli spacchi laterali completano il design con un dettaglio dinamico e contemporaneo. La vestibilità Regular Fit unisce stile e funzionalità, rendendo la nuova Home una maglia pensata per il campo, ma anche per essere indossata ogni giorno dai tifosi.

Per il Centenario del Napoli un anno di iniziative, si comincia l’1 agosto

Il Calcio Napoli compie 100 anni e la società organizza una serie di eventi che cominceranno con una iniziativa pubblica il prossimo 1 agosto e si concluderanno il 31 luglio del 2027. “Per noi – spiega il presidente De Laurentiis in occasione della presentazione della maglia del Centenario – questa ricorrenza rappresenta l’occasione per celebrare lungo un’intera stagione, anzi un intero anno, cento anni e più di passione di identità di cadute, di rinascite, di successi”.
Per un anno – dice De Laurentiis – intero festeggeremo con manifestazioni, incontri, dibattiti e anche con un film che stiamo scrivendo con Maurizio De Giovanni e Mimmo Carratelli e che sarà nelle sale di tutta Italia tra fine ottobre e novembre”. “Per il 1 agosto – aggiunge il presidente del Napoli – stiamo preparando un evento speciale nel cuore della città sarà una festa alla quale tutto il popolo azzurro sarà invitato pensata per unire il presente e il passato del nostro club e per unire i tifosi e alcune delle leggende che hanno scritto pagine memorabili della nostra storia. Ma non ci fermeremo qui, perché i tifosi del Napoli non sono solo a Napoli o in Italia, ma sono presenti in tutto il mondo Per questo porteremo il centenario anche fuori dai confini italiani. In questa stagione storica ci accompagnerà un’espressione, “Pe’ cient’anne”, che più che a un claim è un augurio che i napoletani conoscono bene”.
“Napoli città – conclude il presidente – è cresciuta ovunque e la musica nel cinema nella fiction, nella cultura, nello sport, nell’estetica. Ma oggi più che mai tutto succede insieme nello stesso momento. Il centenario sarà per noi un manifesto culturale di ciò che il Napoli ha rappresentato dentro e fuori dal campo. Ci sosterrà in questo intento la Treccani che per la prima volta nella sua storia secolare sposerà il progetto di un club calcistico con una pubblicazione speciale”.