Le imprese coinvolte, i contratti d’appalto, la cessione dell’area ex Cementir dal gruppo Caltagirone, la lista di consulenti. Sono alcuni punti al centro di un’istanza di accesso agli atti, indirizzata ad Invitalia e alla Struttura commissariale di Bagnoli. A firmarla è Gennaro Esposito, legale e consigliere comunale. Le due pec sono state inviate lo scorso 30 marzo. La richiesta è formulata ai sensi del Testo unico enti locali, invocando il diritto dei consiglieri di ottenere dagli uffici comunali le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. In via subordinata, Esposito presenta domanda come semplice cittadino, cui pure spetta tale diritto, secondo le forme di legge. Al momento di pubblicare, non è pervenuta alcuna risposta.
I documenti richiesti sono relativi alle operazioni di bonifica ed edili nel Sin di Bagnoli. Riguardano vari aspetti della procedura. Anzitutto, si chiedono l’elenco delle imprese coinvolte, i contratti di appalto stipulati con le appaltatrici, “ovvero – specifica Esposito -, i provvedimenti di affidamento delle opere senza bando nei casi previsti dalla legge (art. 76 dlgs n. 36/2003)”. L’istanza intende anche conoscere l’esistenza di eventuali varianti al progetto originario, ed il loro costo. Inoltre, si cercano eventuali riserve iscritte nel registro di contabilità, “per maggiori oneri e costi – precisa l’istanza – con i relativi importi distinto per imprese ed appalti”.
Altro capitolo di cui si dedidera la discovery: “Il contratto di cessione (a titolo gratuito?) dell’ex area Cementir con la stima comparata relativa al valore dell’immobile ed al costo necessario per le opere di bonifica”. In quest’ultimo caso, l’obiettivo è fare chiarezza su una vicenda già oggetto di un esposto alla Corte dei conti, effettuato l’anno scorso da parte della Rete NoBox-Diritto alla Città. Esposito vuole accendere i riflettori anche sul “numero di consulenti o beneficiari di altri incarichi”, e sul “loro costo singolo e complessivo”. L’accesso agli atti mira comunque ad acquisire “ogni altra informazione o documento utile al fine di comprendere lo stato delle opere e dei rapporti contrattuali o di fatto in essere”. Nell’interesse della cittadinanza.




















