“È una decisione che lascia profonda amarezza, personale e collettiva. Torre Annunziata è una comunità composta in larga parte da persone perbene”. Così, all’indomani dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche, l’ex sindaco di centrosinistra Corrado Cuccurullo commenta il provvedimento del Consiglio dei ministri. Cuccurullo un mese fa si era dimesso dall’incarico dopo le accuse di “ombre e opacità” rivolte all’amministrazione cittadina dal procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso.
“In questi anni il Comune ha sempre assicurato piena collaborazione alle forze dell’ordine, all’autorità giudiziaria e a tutte le istituzioni preposte alla tutela della legalità, operando nel rispetto dei ruoli” assicura Cuccurullo dicendosi “in attesa di conoscere le motivazioni del provvedimento”. L’ex sindaco ricorda che “famiglie, lavoratori, giovani, associazioni e imprese ogni giorno contribuiscono, con impegno e dignità, alla vita della città. Per questo, va respinta ogni impropria sovrapposizione tra la presenza della criminalità organizzata e l’identità autentica della nostra comunità”.
Per l’ex primo cittadino eletto due anni fa, “il secondo scioglimento consecutivo del consiglio comunale e la terza commissione di accesso in successione rappresentano, tuttavia, un dato grave, che impone una riflessione seria da parte di tutti. Significa che qualcosa, nel rapporto tra istituzioni, territorio e processi amministrativi, non ha funzionato come avrebbe dovuto. Torre Annunziata merita stabilità istituzionale, continuità amministrativa e la possibilità di portare avanti i percorsi di sviluppo attesi da anni. Merita, soprattutto, l’attenzione e la collaborazione di tutte le istituzioni, perché solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile restituire fiducia, prospettiva e dignità alla città”.
“In questi anni il Comune ha sempre assicurato piena collaborazione alle forze dell’ordine, all’autorità giudiziaria e a tutte le istituzioni preposte alla tutela della legalità, operando nel rispetto dei ruoli” assicura Cuccurullo dicendosi “in attesa di conoscere le motivazioni del provvedimento”. L’ex sindaco ricorda che “famiglie, lavoratori, giovani, associazioni e imprese ogni giorno contribuiscono, con impegno e dignità, alla vita della città. Per questo, va respinta ogni impropria sovrapposizione tra la presenza della criminalità organizzata e l’identità autentica della nostra comunità”.
Per l’ex primo cittadino eletto due anni fa, “il secondo scioglimento consecutivo del consiglio comunale e la terza commissione di accesso in successione rappresentano, tuttavia, un dato grave, che impone una riflessione seria da parte di tutti. Significa che qualcosa, nel rapporto tra istituzioni, territorio e processi amministrativi, non ha funzionato come avrebbe dovuto. Torre Annunziata merita stabilità istituzionale, continuità amministrativa e la possibilità di portare avanti i percorsi di sviluppo attesi da anni. Merita, soprattutto, l’attenzione e la collaborazione di tutte le istituzioni, perché solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile restituire fiducia, prospettiva e dignità alla città”.




















