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Dopo l’ennesima seduta caratterizzata da tensioni, sospensioni e contestazioni sui verbali, il capogruppo di Europa Verde della Municipalità 5 Rino Nasti annuncia una richiesta formale all’assessore comunale alla digitalizzazione Valerio Di Pietro per avviare un percorso di modernizzazione delle sedute consiliari municipali.

“Quanto accaduto oggi durante il Consiglio convocato per l’audizione del Garante per i disabili – dichiara Luca Bonetti– dimostra che non è più rinviabile una profonda innovazione delle modalità di registrazione e verbalizzazione delle sedute.”

“La discussione si è nuovamente bloccata su contestazioni relative al verbale di una precedente seduta, fino ad arrivare alla sospensione dei lavori dopo le proteste legate alla mancata concessione della parola alla consigliera PD Cinzia Del Giudice. È dovuta intervenire perfino la Polizia Locale con una presenza di vigilanza.”

“Non possiamo continuare – proseguono Bonetti e Nasti – a gestire attività istituzionali così delicate con strumenti e procedure che sembrano appartenere a un’altra epoca. Non siamo più nell’era del fax.”

Per i consiglieri ecologisti, la soluzione passa attraverso la digitalizzazione delle attività consiliari: “Occorrono registrazioni audio-video delle sedute, archiviazione digitale e sistemi moderni di verbalizzazione, capaci di garantire maggiore trasparenza, certezza nella ricostruzione dei lavori e minori margini di conflitto sui contenuti dei verbali.”

“Si tratta inoltre – conclude Nasti – di una scelta di efficienza amministrativa, perché consentirebbe anche di liberare risorse umane oggi impiegate nelle trascrizioni manuali, destinandole ad attività più utili per i cittadini. Per questo motivo rivolgerò una richiesta ufficiale all’assessore alla digitalizzazione Valerio Di Pietro affinché il Comune di Napoli avvii una sperimentazione concreta anche nelle Municipalità”.

Il consigliere di Napoli Solidale, Daniele Quatrano, si associa alla richiesta dei Verdi e ricorda che “la richiesta di autorizzare le riprese audiovideo in Consiglio fu fatta già 2 anni fa e fu proprio la Presidente Cozzolino ha dichiararsi nettamente contraria motivando la sua posizione appigliandosi a qualche inutile e dubbio aspetto istituzionale”.
“Ricordo inoltre che una proposta è stata approvata in Commissione Regolamenti nel gennaio 2025 e da allora giace abbandonata in qualche cassetto.
E’ strano che la stessa persona che denuncia aggressioni nei suoi confronti in sede consiliare poi si rifiuta categoricamente di far registrare le sedute consiliari” conclude il Consigliere.