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Due storie di cronaca nera dalla notte napoletana del weekend, in entrambi casi lambite dall’onnipresenza dei social. A riportarle è il mattinale del Comando provinciale carabinieri di Napoli. A Secondigliano, i militari della locale stazione intervengono in via privata detta Scippa per una rapina in danno di un 25enne. Secondo i primi accertamenti, il ragazzo sarebbe stato attirato sul posto da un profilo Telegram dal nome femminile. Giunto sul posto in sella al proprio scooter, il 26enne sarebbe stato avvicinato da due persone. Uno verosimilmente italiano e l’altro di origine extracomunitaria.

I due hanno ferito il giovane con un fendente al braccio, per poi rapinarlo dello smartphone e di 50 euro. La vittima – trasferita al Cto – è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Sul fatto ci sono indagini in corso. Per il Comando provinciale dell’Arma si tratta di una storia emblematica. Per i gli adescamenti a scopo di rapina, infatti, sempre più spesso l’approccio sembra partire sulle piattaforme social. L’altra vicenda riguarda un ragazzino di 14 anni, trovato in possesso di un tirapugni nel cuore di Napoli.

La scoperta è avvenuta nell’ambito del servizio straordinario di controllo del territorio, effettuato questa notte dai carabinieri della Compagnia Napoli Centro. Ancora un giovanissimo armato, dunque. Ma a sentire lui, le motivazioni sarebbero solo sceniche. La location per un video è piazza del Plebiscito, scelta con cura. Il minorenne, studente della provincia di Napoli, quando è stato fermato si è scusato. “Volevo solo postare una storia dove mi vedo qui in piazza, sono un bravo ragazzo”. Il 14enne è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti a offendere. Anche qui i carabinieri sottolineano il sovrapporsi tra vita social ed esistenza reale, con la seconda destinata a soccombere, rispetto all’emulazione di modelli violenti.

GLI ALTRI CONTROLLI
Il servizio dei carabinieri, però, non si è fermato a piazza del Plebiscito. Nel corso della nottata, tre persone, rispettivamente di 23, 50 e 31 anni, sono stati denunciate perché trovate in possesso di coltelli. Anche in questi casi è scattata la denuncia mentre le armi bianche rinvenute sono state sequestrate.

L’attività di controllo ha interessato anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Due uomini, di 32 e 36 anni, sono stati denunciati. Per loro anche la violazione del divieto di accesso alle aree urbane.

All’alba il servizio a largo raggio si concluderà con diversi numeri tra consumatori di droga segnalati alla Prefettura e sanzioni al codice della strada ma anche con la consapevolezza di tenere alta l’attenzione sulla devianza giovanile.

NAPOLI, 56ENNE ACCOLTELLATO

I carabinieri della compagnia Napoli Stella all’1.50 intervengono nel pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini per una persona ferita da arma da taglio. Poco prima era arrivato autonomamente in ospedale un cittadino Srilankese 56enne. Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare pare che l’uomo sia stato ferito alla spalla destra con un fendente durante una non meglio specificata aggressione. Il 56enne è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Indagini in corso dei carabinieri impegnati nel ricostruire l’esatta dinamica dell’evento.

CASORIA, ESPLOSIONE BOMBA CARTA

I Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria intervengono all’1.50 a piazza Cirillo per l’esplosione di una bomba carta. Poco prima ignoti avevano fatto esplodere l’ordigno davanti a un portone del civico 10. Danneggiato il portone in vetro dello stabile. Indagini in corso da parte dei Carabinieri.

VICO EQUENSE, INCENDIO

Questa notte i carabinieri della stazione di Vico Equense sono intervenuti nel ristorante “La corte degli ulivi” a via Macello per l’incendio dell’area esterna adibita a giardino.
Sul posto i vigili del fuoco. Dai primi accertamenti pare che l’origine delle fiamme sia dovuta a un cortocircuito. Le fiamme hanno interessato alcune bombole che deflagrando hanno investito l’area esterna priva di ospiti. Nessun ferito.