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Niente numero legale, salta la discussione sulla mozione di sfiducia alla Municipalità Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno. Congelata la crisi, dunque: adesso la palla dovrebbe passare al tavolo cittadino del centrosinistra. Ieri, il presidente Antonio Troiano ha revocato la giunta. Il nuovo esecutivo sarà uno dei punti al centro delle trattative di coalizione. Ci sono equilibri interni da ritrovare, innanzitutto.

Secondo regolamento, sarà il sindaco Gaetano Manfredi a riunire il consiglio in seconda convocazione, entro 8 giorni. Quando basterà il quorum di un terzo dei consiglieri per costituire la seduta. All’ordine del giorno ci sarà ancora la mozione di sfiducia. Ma per allora, il quadro potrebbe essersi schiarito.

L’azzeramento della giunta è un primo passo, utile a riaprire il dialogo tra Troiano e i settori più critici della maggioranza. Fonti consiliari precisano che, tuttavia, i problemi non sono tutti superati. Adesso spetta al tavolo cittadino dei partiti di trovare una quadra. Ovvero scrivere un patto di fine consiliatura, ed evitare il commissariamento della Municipalità 7, effetto dello scioglimento. Uno scenario di fatto già consumatosi nel consiglio del 27 febbraio, con le dimissioni di massa dei consiglieri. Un atto però cancellato dal no del Comune di Napoli, appellandosi a vizi formali.

(Foto da Municipalità 7-Miano/Secondigliano/S. Pietro a Patierno – Comune di Napoli/Facebook)