Un minuto e mezzo di fischi. Il ministro Carlo Nordio contestato allo Stadio Maradona ieri sera, prima della partita benefica Napoli Legends-World Legends. L’evento è servito a raccogliere fondi per ricostruire il teatro dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida e per la Fondazione Santobono Pausilipon, il polo ospedaliero pediatrico. In campo sono scesi molti campioni del Napoli del passato, affrontando una selezione di ex calciatori e attori. Sugli spalti c’erano 47.000 persone.
Prima del calcio d’inizio, la diretta Dazn prevedeva un saluto del ministro della Giustizia al centro del campo. Ma appena la conduttrice Barbara Cirillo ha annunciato Nordio, dal pubblico è partito un vigoroso coro di fischi. Palpabile l’imbarazzo, ma il ministro ha fatto buon viso a cattivo gioco. Nordio ha ringraziato gli organizzatori per “un evento straordinario”, citando il “pubblico fantastico che mi emoziona”. E ha concluso con un “viva Napoli e viva Maradona”, incurante di quanto stava accadendo.
Gli spettatori si sono placati con l’uscita del Guardasigilli. Ma qualche istante dopo, il presidente dell’Associazione Nazionale Attori ha preso parola per ringraziare il pubblico, il sindaco Gaetano Manfredi e Aurelio De Laurentiis. Ha però sottolineato come la serata sia stata “resa possibile grazie al ministro Nordio, che ha creduto in questa impresa”. E lì i fischi sono ripartiti impietosi.


















