La piscina dello Stadio Collana chiude tutto il mese di agosto, il Coni precisa: “Si tratta di lavori obbligatori e programmati da tempo”. Ma poco prima riparte la sarabanda delle polemiche. “È l’ennesima conferma di una gestione che, da anni, denunciamo come sempre più orientata a logiche privatistiche anziché all’interesse pubblico e sociale” dichiara Emanuele Papa, presidente della Commissione Trasparenza della Municipalità 5 di Napoli e dirigente di Futuro Nazionale.
D’estate, la piscina del Vomero è usata anche per la balneazione e il solarium in terrazza. Rincara la dose Lucio Mezzadri, ex nazionale di nuoto e per oltre trent’anni istruttore alla Piscina Collana con l’associazione sportiva “Giovanni Falcone”. “Quando operavamo noi e le numerose associazioni sportive che oggi sono state escluse dall’ultimo bando di assegnazione delle corsie – sostiene – lo svuotamento della vasca richiedeva al massimo dieci giorni. Oggi, invece, i tempi si sono dilatati in maniera incomprensibile, con enormi disagi per utenti, famiglie e atleti”. Per Papa, sono parole “che certificano come qualcosa non stia funzionando”.
Non si capacita della diatriba invece Sergio Roncelli, presidente del Comitato regionale Coni, l’ente gestore dell’impianto di proprietà della Regione Campania. Il dirigente racconta di aver dato spiegazioni sui motivi della chiusura. “Ma lo stesso continuano a fare polemica, è incredibile” afferma. Roncelli conferma che “bisogna svuotare e riempire la piscina, operazione per cui ci vuole una settimana”. Ma poi “bisogna sostituire i due filtri che si sono danneggiati e fare tutti i lavori, per cui si è scelto di farli ad agosto”, aggiunge. Il cantiere è prossimo: “Già è stato fatto il capitolato, sono stati assegnati i lavori”. Roncelli sottolinea che “del resto anche l’anno scorso la piscina rimase chiusa metà mese per i normali lavori di manutenzione. Adesso c’è una manutenzione straordinaria”. Per la riapertura al pubblico c’è una data ufficiosa: il 6 settembre.




















