“Siamo di fronte a una tragedia culturale, ma da questa tragedia può venire fuori una splendida forma di cooperazione tra istituzioni differenti per raggiungere l’obiettivo di creare una struttura ancora più forte che dia continuità e solidità al teatro Sannazaro che vada nella direzione migliore da qui a tutti gli anni che verranno”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine del vertice svoltosi nella sede della Prefettura di Napoli per fare il punto sulla situazione all’indomani dell’incendio che ha distrutto il teatro. “Abbiamo iniziato a stabilire un percorso che ci porterà attraverso la cooperazione con i gestori e i proprietari del teatro Sannazaro, con le istituzioni locali e nazionali, a raggiungere il prima possibile l’obiettivo di restaurare e rigenerare il teatro senza che la programmazione delle attività del teatro venga meno”.
“La città di Napoli c’è – ha sottolineato il ministro -, la Regione Campania c’è e il ministro della Cultura vi assicura il massimo sforzo del Governo di Giorgia Meloni e del ministero per portare avanti un lavoro di cooperazione”. Il ministro ha altresì sottolineato “la figura di assoluta garanzia del prefetto di Napoli affinché tutte le procedure possano essere snelle ed efficaci perché dobbiamo guardare alla prospettiva”.
“La città di Napoli c’è – ha sottolineato il ministro -, la Regione Campania c’è e il ministro della Cultura vi assicura il massimo sforzo del Governo di Giorgia Meloni e del ministero per portare avanti un lavoro di cooperazione”. Il ministro ha altresì sottolineato “la figura di assoluta garanzia del prefetto di Napoli affinché tutte le procedure possano essere snelle ed efficaci perché dobbiamo guardare alla prospettiva”.
“Adesso facciamo una mappatura di tutte le necessità economiche, non sono cifre che si possono improvvisare, anche perché noi in genere le cifre le correggiamo al rialzo”. Giuli ha sottolineato che “ogni sforzo da parte pubblica e privata è ben accetto ed è già in previsione. State certi – ha proseguito – che non sarà una questione economica”. Rispetto ai tempi e ai modi della ricostruzione, Giuli ha detto: “Stiamo lavorando affinchè siano più rapidi possibile, e già essere qui tutti oggi, e aver fatto una riunione veloce in cui ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito subito che c’è un’urgenza e la volontà concorde di operare, è un messaggio di speranza costruttiva. Siamo volenterosi, abbiamo capito l’obiettivo e come raggiungerlo il prima possibile”.


















