“Chi non salta comunista è? E noi non saltiamo”. Un video social con dedica a Giorgia Meloni. Tonino Scala, segretario regionale di Sinistra Italiana, canta “Bandiera Rossa” accompagnato da un chitarrista. Una risposta al balletto della premier, e dei leader del centrodestra, sul palco del Palapartenope.
Venerdì scorso Meloni e gli altri saltavano, intonando il coro anti comunista. Un modo di chiudere la manifestazione elettorale per Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla Regione Campania.
Oggi Scala, origini ‘figiciotte’ (da Fgci, Federazione Giovanile Comunista Italiana), replica loro. In tono scherzoso, ma non troppo. Perché dalle sue parti, la storia comunista è una cosa seria, da maneggiare con rispetto. È sentimento e passione, tradizioni operaie tramandate per generazioni. “Non saltiamo con Giorgia – dice Scala – per una serie di ragioni: la prima è che grazie al sangue di quei comunisti, una come lei può stare anche al governo”. Quindi il segretario di Si fa partire lo storico canto comunista, tra i battimani del pubblico. A Meloni “gliela dedico con il cuore” chiosa.
(Foto da Tonino Scala/Facebook)


















