L’anno scorso al De Cristofaro, è finita 3-2 per i pugliesi in una eccezionale rimonta. Stavolta, l’esito e l’andamento della partita è andato diversamente. Stavolta, basta un solo tiro pericoloso e anche fortunato per indirizzare il match verso la squadra ospite. Decide Mogentale, per i tre punti. Altamura, che ritorna alla vittoria dopo più di un mese, mentre per il Giugliano è la quarta sconfitta consecutiva su sei partite guidate da Capuano. Onore delle armi alla squadra di Capuano, che non ha avvertito l’inferiorità numerica.
per la cronaca della partita, il corrispondente
Michele Bellame
Giugliano – Team Altamura, il primo tempo
La prima azione è dei padroni di casa: scambio in area fra Prado e Njambé, con quest’ultimo che spedisce alto. Questo, è il giusto prologo verso un primo quarto d’ora di marca gialloblù. Gli ospiti, rispondono con un colpo di testa di Florio che è sbucato sul secondo palo alle spalle di Milan: il tentativo, però, finisce a lato. Al 18°, schema da calcio di punizione per i padroni di casa: Prado, liberato dalle marcature avversarie, sfodera un gran sinistro che viene deviato in corner. Dalla successiva battuta, cross sul secondo palo su cui è pronto Laezza che, di testa, manda a lato. Poco dopo, ancora da calcio piazzato, è Caldore in acrobazia ad impegnare Viola.
Nella seconda metà di frazione, i pugliesi di mister Mangia accennano a guadagnare metri gradualmente, anche se commettono più di un errore in fase di impostazione. Il Giugliano, infatti, è bravo a pressare alto gli avversari. In una di queste occasioni, verso la fine del primo tempo, la squadra di Capuano guadagna l’angolo: alla battuta, Prado anticipa Silletti di testa, ma l’attaccante spedisce a lato.
Giugliano – Team Altamura, il secondo tempo
Passano quaranta secondi e l’Altamura passa in vantaggio: conclusione a giro dal limite dell’area di rigore di Mogentale, deviazione decisiva di Caldore e gli ospiti fanno gol; al 46°, Giugliano 0 Altamura 1. La squadra di casa, come un diesel infreddolito, stenta a ripartire: addirittura, al 53°, viene espulso per doppia ammonizione Zammarini.
Al 66°, Prezioso del Giugliano commette fallo su Peschetola: la panchina dell’Altamura gioca la carta della revisione video; il direttore di gara, non ravvisa sanzioni da cartellino.
La squadra di casa tenta di verticalizzare spesso, e di far girare palla in cerca di varchi. I passaggi delle tigri gialloblù sono precisi, ma quando si finisce a ridosso dell’area di rigore avversaria, non trovano più spazio per rendersi pericolosi. Reazione c’è stata, sicuramente d’orgoglio, ma Viola è stato praticamente inoperoso. Al minuto 87, fallo in area di rigore su Nepi, e la panchina del Giugliano chiede il var: dopo celere revisione video, l’arbitro non concede il rigore.
Durante il primo minuto dei sei di recupero, chance per il Giugliano: tiro di Esposito sull’esterno della rete, brivido per il portiere dell’Altamura. Su azione di contropiede, Simone di testa si divora il gol del raddoppio. La stanchezza del Giugliano che ha speso tanto durante la ripresa rende ancor più imprecise le ultime azioni del match. Come nel caso di Caldore, che da buona posizione spedisce alto al quarto minuto di recupero. Finisce la partita al De Cristofaro: Altamura corsaro, decide Mogentale.




















