“Lei viene a parlare qui dove ci sono posti per studenti che costano 850 euro al mese: questo dimostra che è scollegato dalla realtà, non sa minimamente quali sono i problemi reali che gli studenti e le studentesse vivono in questa regione”. Sono le parole di una studentessa nel corso di un’improvvisata protesta che si è svolta in un campus vicino alla stazione centrale di Napoli che ha anche uno spazio alloggio per studenti. Una dozzina di studenti vicini a Campania Popolare, che ha una sua lista alle elezioni con Giuliano Granato candidato presidente, si è presentata con in mano delle fotografie in cui Fico e De Luca si baciano e hanno interrotto Fico che parlava.
“Di fronte di 150.000 studenti iscritti all’Università in Campania – ha detto la ragazza – i posti letto garantiti sono appena 1041, si tratta dello 0,7 per cento. Questo è un dato aberrante. Organizzare un evento del genere in in questo studentato è veramente una contraddizione e dimostra come al solito lo scollamento del blocco di potere. Voi parlate dei problemi dei giovani, di un’agenda per i giovani e poi vi rinchiudete in posti del genere che con i giovani non hanno nulla a che fare perché vivono in una Napoli che ha un boom del caro affitto”.
“Non so se mi date la possibilità di parlare, però io capisco perfettamente tante cose che dite, anche se magari non mi crederete. Io ho al centro del lavoro anche questi temi che avete detto anche sul diritto allo studio per gli studenti. Io non ho mai governato nei fatti la Campania ma sono pronto per lavorare sul diritto allo studio, sulla questione degli studentati, sugli affitti che devono essere incentivati per i ragazzi che devono lavorare e devono studiare” ha risposto Roberto Fico.
“Dobbiamo far sì – ha detto poi Fico a margine, quando i manifestanti sono andati via – che questi ragazzi abbiamo una base per il diritto allo studio che sarà un punto assolutamente centrale della Regione. Sono con le proteste per cose da cambiare a Napoli, ascoltiamo, siamo accoglienti anche nel dibattito duro. Capisco che la protesta dei giovani studenti e penso che quello che hanno affermato oggi sul diritto allo studio sia un diritto fondamentale che dobbiamo difendere, che deve essere per tutti e non ci deve essere un accesso chiuso perché c’è una barriera economica”.
“I giovani hanno voglia di costruire la società e di esserne parte integrante attiva. Noi dobbiamo far sì che soprattutto nel nostro Paese possano essere liberate le energie e questi ragazzi e ragazze devono raggiungere prima posizioni importanti”. ha detto il candidato alla presidenza della Campania Roberto Fico.
“Oggi – ha aggiunto Fico – viene considerato un lavoratore giovane in Italia a 40 anni. Io credo che i giovani possono raggiungere posizioni negli ospedali, nelle aziende, nell’università molto prima, come succede in tanti luoghi d’Europa”.
Fico ha parlato anche di come lavorare per frenare l’addio alla Campania di tanti giovani che nascono e crescono in particolare nelle aree interne della Regione: “Servono – ha detto – due interventi fondamentali. Il primo è il rafforzamento dei servizi pubblici che ci sono nelle aree interne e che sarà uno dei nostri modelli fondamentali perché per valorizzare la vita nell’area interna servono viabilità, trasporti, servizi sanitari, il rafforzamento della rete pubblica. A questo si aggiunge l’investimento in tecnologia e innovazione e nelle imprese che possano creare un lavoro di qualità e anche identitario per quel territorio, in modo che tanti ragazzi e ragazze possano davvero continuare a lavorare, vivere nella loro area”.




















