- Pubblicità -
Tempo di lettura: 2 minuti

Napoli – Le regole per il contenimento della diffusione del Covid-19 nell’ambito dell’utilizzo delle funicolari sono state ufficialmente equiparate a quelle in vigore per il trasporto metropolitano su ferro.

È quanto si evince dal testo definitivo delle Linee Guide relative alle modalità organizzative del trasporto pubblico contenute nel nuovo DPMC, firmato ieri dal Presidente del Consiglio. Secondo il documento, le funicolari urbane sono state assimilate al trasporto metropolitano e, per tanto, non è previsto su di esse alcun tipo di misurazione della temperatura né il rilascio di autocertificazione da parte dei viaggiatori.

Questo risultato è il frutto di un’intesa tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris con la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli. A quest’ultima, il Sindaco, la scorsa settimana, aveva rappresentato i gravi problemi che si sarebbero determinati per le funicolari napoletane se i passeggeri, secondo le regole definite in Conferenza Stato – Regioni lunedì scorso, oltre alla misurazione della temperatura, avrebbero dovuto rilasciare anche un’autodichiarazione.

Evidente la situazione che si sarebbe determinata in una città con quattro funicolari urbane, completamente integrate nel sistema di mobilità della cittadina, utilizzate da circa 70.000 passeggeri al giorno. A seguito della segnalazione, la ministra De Micheli ha assicurato il proprio immediato intervento per distinguere nell’articolato le funicolari votate al turismo (per le quali le nuove regole consentono di utilizzare i vagoni al 100% ma con l’autocertificazione) dalle funicolari inserite nella mobilità cittadina che, proprio con il DPCM di ieri, vengono equiparate in tutto al trasporto mediante metropolitana.