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La Reggiana si arrende per Manfredini, un altro giallorosso nel mirino

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Benevento – Il pensiero di riavvicinarsi a casa lo aveva probabilmente avuto. Nicolò Manfredini, invece, resterà al Benevento, conservando il posto di dodicesimo alle spalle di Alberto Paleari. La Reggiana aveva mostrato interesse per il 34enne estremo difensore originario di Ferrara, che in carriera ha già vestito la maglia granata, ma negli ultimi giorni il pressing del direttore sportivo Roberto Goretti si è affievolito. Nonostante la stima del presidente Carmelo Salerno, la formazione guidata da Aimo Diana sceglierà un altro numero uno.

Con il Benevento, però, si potrebbe aprire un altro canale. Gli emiliani sarebbero interessati a Dejan Vokic, vero e proprio oggetto misterioso nel Sannio e legato alla Strega da un altro anno di contratto. A 26 anni il centrocampista ha deluso le aspettative e adesso potrebbe cambiare definitivamente aria. Rientrato dal prestito al Pordenone, lo sloveno potrebbe scendere di categoria per provare a compiere l’atteso salto di qualità in una formazione ambiziosa come quella di Reggio Emilia.

Litiga con il cognato e la sorella e li minaccia con un coltello: 53enne di Benevento assolta

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La prima sezione della Corte d’Appello di Napoli accogliendo la tesi dell’avvocato Vittorio Fucci, ha assolto Vincenzina Taddeo di 53 anni, di Benevento, già nota alle cronache in ragione dei precedenti penali dai quali è gravata, dal reato di porto e detenzione illegale di arma, consistente in un coltello a serramanico della lunghezza di 30 centimetri.

In particolare la Taddeo era accusata di porto e detenzione illegale di arma perché in occasione di una lite con il cognato e la sorella, dinanzi ad un bar di Benevento, il 06 aprile del 2016, avrebbe tentato di utilizzare il coltello per l’offesa ai danni del cognato e della sorella. Di diverso avviso la Corte d’Appello di Napoli che ha assolto la Taddeo, difesa dall’avvocato Vittorio Fucci.

In fiamme un furgone e parte di un vigneto: paura in Valle Telesina (FOTO)

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Solopaca (Bn) – Momenti di paura nel pomeriggio in un casolare in via Bebiana, a Solopaca. Per cause in corso di accertamento, è scoppiato un incendio che ha coinvolto un furgone parcheggiato alle spalle dello stabile. Le fiamme hanno toccato anche due trattori e ucciso degli animali (due maiali e un vitellino) che non hanno avuto scampo. Bruciate sterpaglie e parte di un vigneto. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Telese Terme e i Carabinieri di Cerreto Sannita.

Palpeggia una 21enne sul corso Garibaldi, revocati gli arresti domiciliari per il 38enne

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Benevento – Revocati gli arresti domiciliari per Ion Ciuraru, ma disposto l’obbligo di firma per tre giorni alla settimana. È questa la decisione del Tribunale di Benevento  sull’udienza di convalida dell’arresto del 38enne di nazionalità romena, L’uomo è finito nei guai per aver, secondo gli inquirenti, palpeggiato una ragazza lungo corso Garibaldi, nella tarda serata di domenica 26 giugno nel centro di Benevento.

Questa mattina, alle 12, il cittadino dell’est Europa, avvocato Giuseppe Fusco, ha voluto sottoporsi all’interrogatorio, davanti al Gip Loredana Camerlengo. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile e dei carabinieri di Benevento, l’uomo avrebbe avvicinato la ventenne che stava tranquillamente passeggiando, ed avrebbe allungato le mani. Le urla di una delle giovani hanno richiamato l’attenzione degli agenti della polizia, impegnati nell’ambito dei controlli predisposti da parte della Prefettura di Benevento per il contrasto alla movida. Il 38enne è stato poi bloccato in piazza Cardinal Pacca e tratto in arresto. Il gip aveva disposto i domiciliari per il 38enne, ritenendo concreto il rischio di reiterazione del gesto, considerate le modalità con cui si è verificato l’episodio. Oggi la decisione del gip nell’udienza di convalida dell’arresto con il solo obbligo di firma per tre giorni alla settimana.

 

Incredibile in consiglio comunale: volano accuse di corruzione, sarà uno scherzo di Raffaele Dudù La Capria

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NAPOLI – Prima che si cominciasse a discutere del bilancio, il primo dell’era Manfredi, in consiglio comunale, è scoppiata una forte polemica tra i consiglieri comunali a proposito del concorso bandito ieri da Asìa per 500 operatori ecologici.

Le accuse che sono volate nella Sala dei Baroni sono state nè più nè meno di ‘vendersi’ i posti. 

Claudio Cecere dei 5 Stelle, ad esempio, ha accusato: “I colleghi promettono posti…”. Quindi, ha rievocato “vecchi schemi della Democrazia Cristiana”.

Al che è stato tutto chiaro: il giorno dopo la sua scomparsa terrena, quello che si svolgeva nella Sala dei Baroni era uno scherzo di Raffaele Dudù La Capria.

Il grande scrittore napoletano, deceduto ieri a 99 anni, è stato anche co-sceneggiatore de “Le mani sulla città” di Francesco Rosi, il film del 1963 che ha immortalato in varie scene il consiglio comunale di Napoli dove volevano le stesse accuse di corruzione.

Ma, quantomeno, nella ricostruzione cinematografica, le accuse provenivano dai rappresentanti dell’opposizione verso quelli della maggioranza.

Sessant’anni dopo, invece, gli schemi sono saltati: le accuse provengono dalla stessa maggioranza, in quanto gli stessi 5 Stelle (e Cecere, dopo aver cambiato partito) ne fanno parte.

Industria Italiana Autobus, proclamato lo stato di agitazione

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Le segreterie provinciali di Fismic, Fiom, Fim, Uilm e l’intero consiglio di fabbrica con il pieno sostegno dei 372 lavoratori di Flumeri hanno deciso di passare al contrattacco, decidendo da subito lo stato di agitazione.

Il rientro in fabbrica dopo 16 settimane di cassa integrazione ha fatto emergere vecchi e nuovi problemi organizzativi e produttivi. I segretari provinciali Zaolino, Morsa, Galano e Altieri dicono unitariamente che la situazione a Flumeri non è più sostenibile.

“Abbiamo deciso di chiedere con urgenza un incontro con il presidente Liguori.Mettere la polvere sotto il tappeto non risolve i problemi. Abbiamo 372 lavoratori che chiedono al sindacato chiarezza sulle prospettive.La preoccupazione di massa nell’assemblea è emersa in modo netto. Mancano attrezzature, particolari dell’indotto che non arrivano e tanta gente costretta a girare a vuoto. Una società che ha prodotto solo 40 autobus dall’inizio dell’anno e che paga quasi 600 stipendi ogni mese non può reggere a lungo. Il recente fallimento di una società pubblica (il CGS di Pianodardine) è un monito che allarma. Ogni mese cresce l’indebitamento e per questo è necessario che il presidente Liguori faccia chiarezza e ci dica come vorrà fermare l’emorragia e rilanciare la produzione.

In questo stato di cose, se non si faranno azioni concrete – concludono Zaolino, Morsa, Galano e Altieri – e con l’arrivo di Iveco-Bus previsto a Foggia nella primavera del prossimo anno potrà creare problemi ancora maggiori. Lo stato di agitazione è solo la prima mossa, se le cose non cambiano passeremo ad azioni di lotta e di denuncia pubblica perché la situazione di Flumeri è seria”.

Rubano fa i complimenti a Campese: “Ulteriore occasione di crescita per l’intero Sannio”

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Il 33esimo seggio della Camera di Commercio Irpinia Sannio è stato oggi assegnato, al sannita Antonio Campese, in rappresentanza dell’apparentamento “Confcommercio Avellino–Casartigiani Avellino”. Con la nomina di Antonio Campese, il numero dei componenti sanniti del nuovo consiglio aumenta da 7 a 8. Con il collega saranno in aula, infatti, Antonio Mastrantuono e Rino Lemmo in quota Coldiretti, Anna Pezza e Claudio Monteforte per Confindustria, Raffaele Amore per la Cia, l’ingegnere Giacomo Pucillo e Annarita De Blasio della Cna beneventana. 

“Le mie più sincere congratulazioni ad Antonio Campese per questa nomina e a tutti gli altri sanniti, ben otto, che siederanno in aula con lui”. Così dichiara il Vice coordinatore regionale e Commissario provinciale di Forza Italia Francesco Maria Rubano. “Questo incarico – prosegue – non solo rappresenta un riconoscimento di professionalità e competenza per ognuno di loro, ma è un’ulteriore occasione di crescita per l’intero Sannio ed è motivo di orgoglio per il nostro territorio. Sono certo che il loro impegno contribuirà alla ripresa economica del Sannio e saprà ben valorizzare le 75mila imprese attive nelle due province, rilanciando il settore agro-alimentare e favorendo lo sviluppo economico e produttivo locale”.

Il consigliere Palladino segnala vegetazione infestante e chiede telecamere

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Il Consigliere comunale Marcello Palladino (Noi Campani) comunica che ieri ha effettuato un sopralluogo congiunto con tecnici di RFI dopo aver sollecitato il taglio della vegetazione infestante, proveniente da aree di proprietà ferroviaria.

Il sopralluogo ha interessato via Mura della Caccia, via Valfortore, c.da Cesi nei pressi del casello (lì verrà effettuato anche un piccolo intervento da parte di RFI per la regimentazione delle acque piovane) e c.da Stella. In data odierna inoltre, il consigliere Palladino ha segnalato all’Asia, l’abbandono di rifiuti sulla strada di collegamento bivio c.da S.Chirico (dov’era ubicato l’eco punto n. 12 trasferito a c.da Piano Borea) ed ex SS. 212.

Seppur tale snodo sia gestito dall’Anas a quanto pare, è stata richiesta l’installazione di una videocamera di sorveglianza per motivi di sicurezza onde evitare sversamenti abusivi nel territorio comunale. Infine, nei giorni scorsi, è stato effettuato un sopralluogo, unitamente al Consigliere provinciale Capuano e tecnici della Provincia, nella pista ciclopedonale di via Valfortorec.da S.Francesco. È stata avviata la pulizia del tracciato con l’auspicio della riapertura al pubblico, almeno del primo tratto.

Si ringrazia RFI, Asia Benevento spa e la Provincia di Benevento per la disponibilità.

Marcello Palladino – Consigliere comunale 

San Giorgio chiede la Tenenza dei Carabinieri: “Stazione non basta, servono uomini e servizio h24”

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Elevare la Stazione dei Carabinieri di San Giorgio del Sannio a Tenenza. E’ la richiesta che il sindaco Angelo Ciampi ha trasmesso questa mattina al Prefetto di Benevento. Al rappresentante del Governo, nello specifico, la fascia tricolore chiede di farsi promotore dell’istanza presso il Ministero dell’Interno.

La trasformazione della Stazione in Tenenza comporterebbe l’aumento organico di uomini e mezzi in modo da garantire una presenza e un’apertura al pubblico ventiquattro ore su ventiquattro. Chiaro l’obiettivo dell’amministrazione comunale di San Giorgio del Sannio: aumentare il grado di sicurezza del territorio. L’attuale comando, infatti, istituito nel lontano 1927, ha un’ampia giurisdizione che comprende anche i territori di Calvi, San Nazzaro, San Martino Sannita e San Nicola Manfredi.

Parliamo, complessivamente, di 67 km quadrati e di una popolazione di circa 25mila abitanti. Una sfera di competenza decisamente ampia per le dodici unità oggi a disposizione della struttura di viale Aldo Moro. Struttura aperta al pubblico dalle 8 alle 14 e dalle 16 alle 20. Al di fuori di questi orari diventa citofonica e per eventuali richieste di intervento urgente bisogna rivolgersi alle pattuglie del Nucleo Radiomobile di Benevento, tra l’altro spesso in servizio e quindi impossibilitate a intervenire.

Allo stesso tempo, difficile immaginare uno sforzo ulteriore da parte della Polizia Municipale considerate le sole tre unità presenti e la difficile situazione del bilancio comunale che non consente assunzioni.

Il tutto, a discapito dei cittadini di San Giorgio del Sannio e del comprensorio che – soprattutto nelle ore notturne – non si sentono in sicurezza visti anche i recenti e ripetuti episodi delinquenziali

Inoltre, si legge ancora dalla missiva inviata da Ciampi al Prefetto, con l’apertura del raccordo autostradale Benevento-Castel del Lago – strategica e veloce via di collegamento con le vicine province di Caserta, Avellino e Napoli – è aumentata anche la cosiddetta criminalità predatoria.

Una ulteriore considerazione, infine, va fatta per i numerosi insediamenti produttivi presenti nell’area di competenza della Stazione Carabinieri così come per i centri commerciali, i negozi e i locali pubblici.

A curare la proposta, assieme al sindaco, è stato Sigismondo “Dino” Fragassi (nella foto in basso con il sindaco Ciampi e l’assessore al Patrimonio Angelina Serino), presidente del Consiglio Comunale ma soprattutto persona competente in materia. Generale dei Carabinieri in congedo, è stato per tre anni in servizio a Benevento dove ha anche guidato il reparto operativo del comando provinciale fino al 2014, anno in cui ha assunto il comando provinciale dell’Arma a Ragusa.

L’istanza proviene dalla cittadinanza che si sente sempre meno al sicuro” – spiega Fragassi. “Negli ultimi anni, – prosegue – il bacino di utenza di competenza della locale stazione è cresciuto notevolmente e come sempre accade in queste situazioni sono aumentati anche gli episodi criminali, come pure testimoniato dalla cronaca più recente. Inoltre, è in atto una tendenza a rivalutare i centri periferici e di conseguenza anche per il prossimo futuro è prevedibile un aumento dell’utenza. Sono i fatti, insomma, a imporci questa iniziativa. Iniziativa di cui avevo già parlato in campagna elettorale”.

L’iter, dicevamo, assegna ora al Prefetto il compito di interloquire con il Viminale e in particolare con l’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia.

“Quello che stiamo facendo a San Giorgio sta accadendo anche in altre aree del Paese” – chiarisce ancora il presidente del Consiglio Comunale.

L’amministrazione, da parte sua, offre al Ministero dell’Interno la massima collaborazione per far fronte alle esigenze logistiche e strutturali che deriverebbero dall’accoglimento della domanda.  

Una meravigliosa storia scritta in 50 anni: le voci nel giorno dedicato alla Forza e Coraggio (VIDEO)

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Benevento – Un lungo e caldo abbraccio. Questo è stato il pomeriggio di venerdì, giorno dei festeggiamenti per il compleanno della Forza e Coraggio. E dopo alcuni giorni, l’eco non si è ancora spenta, anzi gli attestati di stima nei confronti dell’attuale società sono arrivati anche a distanza temporale.

Un’organizzazione perfetta, tutto studiato nei minimi particolari. Nessuno doveva essere dimenticato, ognuno doveva essere ringraziato per aver reso grande la seconda squadra di Benevento. ‘Mellusi’ pieno di ex giocatori, ex dirigenti e allenatori, glorie del passato, e futuri atleti della formazione di Papa. Tutti, a modo proprio, hanno messo il loro piccolo/grande contributo per tirare su quella meravigliosa storia chiamata Forza e Coraggio.

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