Napoli – Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha rettificato l’ordinanza n. 59 del 15/02/2022 stabilendo che – limitatamente ai giorni 17 aprile, 24 aprile e 1 giugno 2022 – l’orario di chiusura degli esercizi in sede fissa e mobile di somministrazione di alimenti e bevande, di vicinato alimentare nonché di produzione artigianale di alimenti e dei chioschi alimentari su area pubblica cittadina (esclusi ristoranti e pizzerie relativamente al servizio ai tavoli) è alle ore 02:00 del giorno successivo (18 e 25 aprile, nonché 2 giugno) consentendo 30 minuti di tolleranza per il ricovero delle attrezzature e la pulizia degli spazi antistanti ed interni al locale stesso. In tutte le circostanze non è consentita la riapertura delle attività prima delle ore 5:00 del mattino. Tale precisazione raccoglie le sollecitazioni provenienti dalle associazioni di categoria.
Vittoria in scioltezza per l’Avellino, battuta la Vibonese
Avellino – Vittoria doveva essere, vittoria è stata. L’Avellino liquida la pratica Vibonese con un netto 3-1. La squadra calabrese retrocede matematicamente in Serie D. Risultato che porta la formazione irpina al terzo posto in classifica del Girone C di LegaPro. Nel prossimo turno, l’ultimo della regular season, l’Avellino farà tappa a Foggia. Formazione in lotta per l’accesso ai playoff.
PRIMO TEMPO. All’annuncio delle formazioni, tante le novità per l’Avellino. Dentro Dossena, Carriero, Matera, Tito e Plescia. Si rivede Kanoute dal primo minuto, in panchina Kragl e Murano. Al 4′ è subito vantaggio per i padroni di casa. Azione nata sull’asse Ciancio-Carriero. Cross basso del centrocampista e girata a incrociare di Plescia. Doppia occasione tra il 6′ e il 12′ del primo tempo per l’Avellino. Kanoute semina Carosso, in notevole difficoltà, e crossa sul secondo palo dove Tito prova la conclusione al volo di sinistro, ma ciabatta il pallone. Cross basso di Ciancio e Mengoni in uscita bassa anticipa Plescia. Al 27′ i rossoblu restano in dieci, Kanoutè viene steso da Carrosso: cartellino rosso. Prima frazione di gioco in archivio con l’Avellino in vantaggio per 1-0.
SECONDO TEMPO. Partenza sprint per l’Avellino ad inizio ripresa. Tiro di Matera dalla distanza, Mengoni si oppone con i pugni e poi abbranca il pallone. Sessanta secondi dopo Kanoute fa tutto bene, scappa col pallone tra i piedi dalla metà campo, ma il suo tiro, da dentro l’area di rigore, termina sul fondo. Al 59′ Gelonese stende Kanoutè in area, rigore per l’Avellino. Il senegalese si presenta sul dischetto ma si fa parare la conclusione da Mengoni. L’Avellino piazza il raddoppio al 74′. Azione corale: Ciancio serve De Francesco, che pennella un bel cross in area. Murano lavora di sponda e di testa appoggia per Aloi, che tutto solo davanti a Mengoni lo fulmina con una bordata centrale. Tris dell’Avellino al minuto 80′ Murano smazza il secondo assist di giornata, servendo a Di Gaudio un pallone da calciare in porta. Il palermitano in diagonale fa secco Mengoni, chiudendo perfettamente una ripartenza in campo aperto. In pieno recupero, Curiale sorprende Stanzione e batte Forte. Termina 3-1 per l’Avellino.
Il tabellno di Avellino-Vibonese (3-1)
Rete: 4’pt Plescia (A); 24’st Aloi (A); 35’st Di Gaudio (A); 45’+3’st Curriale (V)
Avellino (3-5-2): Forte; Dossena, Scognamiglio (41’st Stanzione), Bove; Ciancio, Carriero, Aloi (41’st Mastalli), Matera (16’st De Francesco), Tito; Kanouté (16’st Di Gaudio), Plescia (20’st Murano). A disp.: Pizzella, Chiti, Stanzione, Rizzo, Mignanelli, Kragl, Mastalli, De Francesco, Micovschi, Murano, Di Gaudio, Mocanu. All. Chiaiese (squalificato Gautieri).
Vibonese (3-5-2): Mengoni; Risaliti, Carosso, Polidori; Corsi, Basso (40’st Alvaro), Zibert (40’st Bellini), Zappa (30’pt Corsi), Gelonese; Curiale, Spina (30’st Panati). A disp.: Curtosi, Marson, Alvaro, Blaze, Panati, Cattaneo, Spanò, La Ragione, Punturiero, Bellini. All. Orlandi.
Arbitro: Andrea Ancora della sezione di Roma 1. Assistenti Davide Santarossa della sezione di Pordenone e Federico Fratello della sezione di Latina. Quarto uomo: Riccardo Boiani della sezion di Pesaro.
Note: espulso: Carosso (V), ammoniti: Gelonese (V), Ciancio (A); angoli: 7-1; recupero: 1’pt – 3’pt
Ribery: “Vittoria pesante e gruppo unito: crediamo ancora nella salvezza”
Genova – Venticinque minuti giocati nell’ultima parte di gara a Marassi per Franck Ribery, entrato al posto di Bonazzoli e abile a mettere in ghiaccio la palla nel momento più delicato della partita vinta 2-1 dai granata sui blucerchiati. Il francese ha detto la sua ai microfoni di Dazn parlando della delusione post-Roma e ribadendo che il gruppo granata è compatto nell’intenzione di giocarsi tutte le chance salvezza fino all’ultimo:
Difficoltà – “Tutte le partite sono difficili. E’ stata dura accettare la sconfitta di Roma, avremmo meritato forse addirittura la vittoria. Oggi abbiamo dimostrato di credere tanto a questa salvezza, abbiamo ancora diverse partite per ottenere il massimo”
Salvezza ed Ederson – “Vogliamo restare in A, meritiamo di più per come giochiamo. Lo spogliatoio è compatto e ci crede ancora. Ederson? Quando l’ho visto la prima volta ho capito subito che capisce il gioco, ha carattere, personalità e un gran talento.
Tifosi – “Quando sono al campo mi diverto, questo è il calcio per me. Sono contento per i nostri tifosi perché non è stato semplice affrontare alcuni momenti quest’anno. Dobbiamo essere uniti fino alla fine per credere in questo obiettivo”
La Salernitana è viva e sbanca Marassi: Fazio ed Ederson stendono la Samp
Genova – La Salernitana torna alla vittoria e respira una boccata d’ossigeno in fondo alla classifica battendo 2-1 al Ferraris la Sampdoria di Marco Giampaolo. Uno-due micidiale dei granata nei primi minuti: al 4′ è Fazio ad aprire le danze con uno stacco imperioso sul corner calciato dalla destra da Mazzocchi. Neanche il tempo di accennare una reazione che la Samp viene nuovamente colpita da Ederson, che va in fuga da centrocampo e si invola sull’out mancino trafiggendo Audero al termine di una splendida azione personale. Nei successivi venticinque minuti la squadra di Nicola gestisce con autorità commettendo un solo piccolo errore che viene pagato a caro prezzo, quando la palla rimpalla sul corpo di Coulibaly e finisce a Caputo, libero di calciare verso la porta di Sepe da ottima posizione per il 2-1.
Nella ripresa ci si attende una Samp aggressiva ma il possesso palla del team di Giampaolo è sterile e i campani non corrono grossi pericoli. Al 25′ Sepe dà forfait per un problema fisico lasciando il posto a Belec. Lo sloveno non viene mai insidiato e vive venti minuti da spettatore non pagante. Vittoria meritata per Djuric e compagni, che lasciano dunque invariato il distacco dalla diciassettesima posizione occupata dal Cagliari. Resta un pizzico di amarezza dovuto proprio alla vittoria dei sardi contro il Sassuolo arrivata al termine del match delle 12.30, ma la sfida di Marassi conferma che la Salernitana è una squadra viva. Mercoledì è in programma il recupero con l’Udinese, un’altra partita da non fallire per proseguire una missione ai limiti del possibile.
Sampdoria-Salernitana 1-2
Sampdoria (4-1-3-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Murru (1’st Augello); Rincon (41’st Damsgaard); Candreva, Sensi, Thorsby (18’st Ekdal); Quagliarella (18’st Sabiri), Caputo. A disp. Falcone, Augello, Conti, Damsgaard, Ekdal, Falcone, Magnani, Ravaglia, Sabiri, Supryaga, Trimboli, Vieira, Yoshida, All. Marco Giampaolo.
Salernitana (3-5-2): Sepe (25’st Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Ederson (20’st Kastanos), Coulibaly, Bohinen, Ranieri (42’st Gagliolo); Bonazzoli (20’st Ribery), Djuric (42’st Mikael). A disp. Di Tacchio, Dragusin, Gagliolo, Perotti, Russo, Verdi, Veseli, Zortea. All. Davide Nicola.
Arbitro: Paolo Valeri
Marcatori: 4’pt Fazio (Sal), 6’pt Ederson (Sal), 32’pt Caputo (Sam)
Ucciso al luna park, in 300 ai funerali di Giovanni: commozione e svenimenti in chiesa
Torre del Greco (Na) – Sono oltre 300 i presenti nella Basilica di Santa Croce, a Torre del Greco, dove stanno per cominciare i funerali del 19enne Giovanni Guarino. L’arrivo della bara in chiesa è avvenuto in una atmosfera di forte commozione, salutato da un applauso. Una cinquantina di ragazzi del gruppo parrocchiale, che Giovanni frequentava e che indossano t-shirt con la sua foto, si sono stretti intorno al feretro. Una zia del giovane, Flora, sopraffatta dall’emozione, è svenuta. Colta da malore una 15enne, che è stata portata a braccia all’esterno della Basilica.
Tentano furto scooter, agente li insegue e viene picchiato
Napoli – Ha assistito al furto del suo scooter e ha provato a fermare i ladri. Li ha inseguiti, si è qualificato come poliziotto ma i malviventi hanno reagito e lo hanno colpito più volte con il casco. E’ accaduto nel Napoletano, protagonista un agente dell’Ufficio Prevenzione Generale. Il poliziotto, non in servizio, stava uscendo da un esercizio commerciale di via Tasso a Casoria quando ha notato due persone che avevano forzato il bloccasterzo del suo motoveicolo e lo stavano spingendo. Il poliziotto li ha raggiunti e, dopo che si è qualificato, i due hanno lasciato cadere a terra lo scooter dandosi alla fuga a piedi; ne è nato un breve inseguimento terminato in via Torrente dove l’operatore ha tentato di bloccarli ma proprio mentre stava richiedendo supporto alla Centrale Operativa, i malviventi gli hanno asportato il casco colpendolo ripetutamente alla testa e, in seguito all’intervento di alcuni passanti, si sono allontanati facendo perdere le loro tracce. In serata gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale, grazie alle descrizioni fornite dal collega, hanno rintracciato e bloccato uno dei due rapinatori, un 20enne di Casoria, mentre a casa della compagna hanno rinvenuto alcuni indumenti usati durante la rapina.
Napoli, Spalletti: “Superare Mourinho vuol dire battere una leggenda”
Napoli – “Di Mourinho apprezzo molto la sua capacità di saper fare arrivare quello che pensa. Ora si avvia a diventare una leggenda e per fare bene devi battere la leggenda”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Luciano Spalletti che affronta lunedì Mourinho sulla panchina della Roma: il bilancio degli scontri tra i due allenatori è di 5 partite, di cui due pareggiate e tre perse da Spalletti. “Mi ricorda molto mio fratello Marcello, era difficilissimo da battere, ma qualche volta ci riuscivo”, ha parlato il tecnico ricordando il fratello, scomparso nel 2019 e legato al calcio.
Spalletti, prima del match con la Roma reduce da quattro gol europei, ha sottolineato l’importanza di richiudere la difesa dopo i gol presi di recente: “Sulla difesa – spiega – la fase di possesso è la nostra forza, quando non la fai rischi di prendere gol. Se teniamo palla non prendiamo gol, se diamo il pallino agli avversari andiamo più incontro alla difficoltà, perché non abbiamo una squadra da urto e fisica, ma una squadra tecnica, fantasiosa, leggera”.
Stop accesso in area stazione Fs Napoli, emessi 6 Dacur
Napoli – Sei provvedimenti di Divieto di accesso alle Aree Urbane (DACUR) sono stati emessi dal questore di Napoli nei confronti di altrettante persone tra i 27 e i 45 anni originarie di Napoli, Maddaloni e San Giuseppe Vesuviano. In particolare, i sei erano già stati sanzionati con l’ordine di allontanamento, tra febbraio 2021 e marzo 2022, dai poliziotti del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Napoli, poiché sorpresi, all’interno della Stazione Centrale di Napoli e nello spazio esterno adiacente, a chiedere in modo molesto denaro ai viaggiatori e ad esercitare abusivamente l’attività di vendita di beni su aree di pertinenza dello scalo ferroviario impedendo agli utenti la fruizione o l’accesso alle stesse. Tali provvedimenti prevedono il divieto, da tre mesi a un anno, di accedere all’area della Stazione Centrale di Napoli e alle relative pertinenze della stessa.
Funerali di Giovanni Guarino, il parroco: “Qui crescono a pane e Gomorra”
Torre del Greco (Na) – Sono già decine gli amici ed i parenti di Giovanni Guarino, il 19enne accoltellato a morte il 10 aprile a Torre del Greco (Napoli) dopo una lite in una luna park per futili motivi, raccolti davanti alla Basilica di Santa Croce, dove alle 15 30 saranno celebrati i funerali. Striscioni e t-shirt indossate dai ragazzi ricordano il “gigante buono”, come il ragazzo veniva chiamato.
“Non è una storia di rivalità, qui non ci sono baby gang – dicono gli amici – è nato tutto da un litigio improvviso”. “Il vero problema – dice il parroco di S. Croce, don Giosuè Lombardo – sono i modelli diseducativi dei mass-media. Ci sono ragazzi che crescono a pane e Gomorra. Il risultato è questa violenza assurda”.
foto di repertorio
Addizionale regionale Irpef: la Campania è sopra la media
Napoli – Campania sopra la media per quanto riguarda l’addizionale regionale Irpef. La media è di 420 euro e il valore più alto si registra nel Lazio con la quota che tocca i 630 euro. Per quanto riguarda la regione cara al governatore De Luca, si parla di un addizionale pari a 480 euro. È quanto emerge dalle dichiarazioni dei redditi 2021, relative ai redditi 2020, comunicate dal Mef.