Home Blog Pagina 8613

Al via “Educart3d”: bambini e adolescenti realizzeranno in 3D il patrimonio artistico e culturale di Benevento e del Sannio

Tempo di lettura: 3 minuti

Promuovere la partecipazione dei bambini e degli adolescenti al patrimonio artistico e culturale di Benevento e del territorio sannita utilizzando un approccio globale attraverso sistemi tecnologici sofisticati e innovativi.

E’ l’obiettivo di “EDUCART3D”, progetto promosso e realizzato dalla cooperativa sociale onlus “La Meridiana” di Benevento con il contributo del Dipartimento per le politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio.

L’idea progettuale è la riproduzione in scala dei monumenti locali, mediante l’utilizzo di una stampante 3D ad alte prestazioni. Attraverso attività laboratoriali ed esperienziali tematiche saranno studiati i monumenti in miniatura, che riproducono fedelmente l’architettura e lo stile dell’opera originale. Durate i laboratori tematici, ogni bambino potrà scegliere e personalizzare un’opera in scala con colori e temi preferiti. Tutte le riproduzioni saranno corredate da un testo in braille, per bambini ipovedenti e non vedenti. Si privilegerà l’apprendimento informale sotto forma di gioco, immaginando lo stupore di un bimbo che si ritrova fra le mani una chiesa, un teatro, una scultura.

Il gioco è una delle principali modalità attraverso le quali i bambini apprendono, può contribuire ad arricchire l’apprendimento e a sviluppare competenze indispensabili per la vita di tutti i giorni. L’apprendimento sarà organizzato per fasce omogenee d’età, sotto forma di: giochi simbolici (6-7 anni), giochi di regole (7-11 anni), giochi di costruzione (dagli 11 anni in su).

Il progetto prevede di portare fisicamente i bambini sui luoghi della cultura e della conoscenza del Patrimonio artistico locale, attraverso delle visite guidate, quale momento di socialità e scoperta del territorio. Non a caso sono previsti laboratori di pittura, scultura, ceramica e argilla dove i bambini sotto la supervisione di esperti del settore, potranno dare la loro libera interpretazione dell’arte, producendo manufatti in ceramica, oggetti in pasta di legno, oggetti di argilla, potranno dipingere su tele e cartoncini con tempere, gessetti, colori a olio ecc.

“Il valore qualitativo della nostra proposta progettuale – spiegano i responsabili della cooperativa sannita – risiede nella capacità di coinvolgere nella fruizione del patrimonio artistico e culturale del territorio, un pubblico difficilmente raggiungibile. Per rendere attraente la nostra proposta abbiamo puntato infatti sulle moderne forme di riproduzione degli oggetti date dalla stampa 3d. Per ogni attività è stato valutato il grado di attendibilità e realismo rispetto all’utenza coinvolta e alle risorse finanziarie necessarie.

Le visite guidate per i ragazzi interesseranno il Complesso monumentale di Santa Sofia (Patrimonio UNESCO), l’Arco di Traiano, il teatro Romano, l’Hortus Conclusus , il Duomo di Benevento, Bue APIS, l’Obelisco egizio e il quadro di Manfredi, che rappresenta la battaglia di Benevento, gli Scavi archeologici e arco del Sacramento, l’Osservatorio Astronomico del Sannio, Geobiolab (museo della scienza multimediale), il Museo del Sannio, il Museo Archeologico del Sannio Caudino con l’imponente Castello di Montesarchio, il Paleolab (Museo multimediale di geologia e paleontologia dove si trovano i fossili del cucciolo di dinosauro ribattezzato col nome di “Ciro”) e il parco dei Dinosauri di San Lorenzello.

Per ogni sito sarà realizzata la riproduzione in 3d di un’opera e, successivamente, sarà organizzata una visita guidata del complesso monumentale da cui l’opera è stata estrapolata.

A conclusione del progetto, per ogni punto gioco è previsto un evento finale con la partecipazione dei bambini, delle famiglie e di tutto il personale coinvolto nella realizzazione delle attività.

Camorra: marito e moglie latitanti da 11 anni, catturati dai Carabinieri

Tempo di lettura: < 1 minuto

Napoli – Marito e moglie latitanti da 11 anni. Dovevano scontare diversi anni di reclusione, per riciclaggio aggravato dalle modalità mafiose per favorire l’Alleanza di Secondigliano, ma avevano fatto perdere le loro tracce. Tutto fino a stamattina quando i carabinieri li hanno beccati a casa del padre di lei, in provincia di Napoli. E così è finita la fuga di Massimiliano Lettera e Giuseppina Bernardi, rispettivamente 55 e 53 anni. Quando i militari del Nucleo Investigativo di Napoli hanno bussato alla loro porta dormivano in una delle camere che Ciro Bernardi – padre di Giuseppina – aveva riservato loro nella sua abitazione di Melito. Sui documenti della coppia un timbro di rinnovo posticcio, da loro impresso per evitare di fare bella mostra di sé in un ufficio anagrafe. I due dovranno scontare diversi anni di reclusione: 2 anni e 5 mesi per Lettera, 2 anni e 7 mesi per la consorte. Nei guai anche Ciro Bernardi, arrestato perché sorpreso con patente e carta di identità falsi e per procurata inosservanza di pena. Per lui i domiciliari in attesa di giudizio.

Amministrative Grottaminarda, il Pd: “A oggi non sosteniamo nessun candidato”

Tempo di lettura: < 1 minuto

Il circolo Pd di Grottaminarda tiene a precisare che – allo stato attuale delle cose – non sostiene ufficialmente nessun candidato. Ritrovare su comunicati stampa ufficiali un possibile nome che viene definito “indicazione sulla quale si ritrova il partito locale” è un’affermazione che non corrisponde alla verità dei fatti.

Chi anima davvero questo circolo, da oltre dieci anni, – prosegue la nota – non ci sta ad accettare comunicati auto-confezionati, in accelerazione, da qualcuno che non tiene conto del contesto di riferimento né si è preoccupato di tastare gli umori della cittadinanza. Soprattutto non è immaginabile, dopo tutto il lavoro svolto sotto e per questo simbolo, sostenere acriticamente candidature non corroborate nemmeno da effettive iscrizioni al partito. Notizie di sostegni immaginati ci arrivano, infatti, mentre si è a lavoro per la candidatura di Antonella Meninno o Valentino Meninno. Tutto è ancora da definire, certamente, ma simili colpi di mano sono solo il segno di una consapevole estrema debolezza, di fronte al fallimento della propria iniziativa.

È a Grottaminarda che si vota, non accetteremo lo stesso scenario poco limpido che si è verificato nel capoluogo. Le difficoltà non si superano in velocità, ma in resistenza.

Venti forti e mare agitato: allerta meteo in Campania per Pasqua e Pasquetta

Tempo di lettura: < 1 minuto

La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un avviso di allerta meteo per venti forti da nord-nord-est e mare agitato, soprattutto lungo le coste esposte. L’allerta è in vigore dalle 23.59 di oggi, sabato 16 aprile, fino alle 12 di lunedì 18 aprile, quindi per l’intera giornata della domenica di Pasqua e per la mattina del lunedì in Albis. La protezione civile “raccomanda alle autorità competenti di porre in essere i controlli relativi alla corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso nonché degli alberi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile e ai cittadini di prestare la massima attenzione in occasione di gite fuori porta o attività in prossimità di pontili o zone alberate”

Droga a Eboli, arrestato pusher dagli agenti del Commissariato di Battipaglia

Tempo di lettura: 2 minuti

Eboli (Sa) – Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Distaccato di Battipaglia hanno tratto in arresto S.C. del ‘89, domiciliato nel Comune di Eboli.
I poliziotti della Squadra Investigativa, dopo aver assunto fondamentali informazioni sulla condotta del soggetto, conosciuto per motivi di giustizia poiché già tratto in arresto per reati connessi alla vendita di stupefacenti, ha eseguito un mirato servizio nella cittadina della piana del Sele, al fine di appurare le operosità criminali dell’individuo.
Nell’occasione, S.C. è stato notato nei pressi di un bar del centro, intento a confabulare con altre persone. Lo stesso, alla vista dei poliziotti, ha assunto un atteggiamento timoroso tanto da insospettire gli agenti che l’hanno tempestivamente bloccato per un controllo per una verosimile detenzione di qualcosa di illegale.
In effetti, durante la perquisizione domiciliare avvenuta, S.C. è stato trovato in possesso di circa 21 grammi di cocaina, di un bilancino elettronico di precisione, di una somma di denaro provento dell’attività di spaccio e di confezioni utilizzate per porre in vendita lo stupefacente.
Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Battipaglia hanno quindi arrestato lo spacciatore e l’hanno posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne ha ordinato la collocazione agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, in attesa della convalida del provvedimento di Polizia Giudiziaria.

Salerno, specializzandi costretti a fare flessioni: ora indaga la Procura

Tempo di lettura: < 1 minuto

La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo sul caso degli specializzandi della Scuola di Ortopedia che, secondo quanto denunciato, erano costretti a fare flessioni qualora si fossero presentati in ritardo rispetto alle 6,30, ora fissata per l’inizio dello svolgimento dell’attività formativa.

Dopo la denuncia, la sospensione del professore dalla direzione della scuola e l’istruttoria interna dell’Università di Salerno scatta, dunque, come si legge sul Corriere della Sera, anche una indagine penale. Il caso del professor Nicola Maffulli, e le accuse frutto anche di una serie di video, entra dunque dritto in una indagine affidata al pm Katia Cardillo, procedimento al momento contro ignoti. “Non voglio entrare nel merito dell’inchiesta. Stiamo cercando di capire cosa sia successo“, commenta il procuratore di Salerno, Giuseppe Borrelli. “Non sono a conoscenza di questa indagine – dice invece l’avvocato Luca Imposimato, legale di Maffulli – vedremo di cosa si tratta e valuteremo il da farsi“. Sarebbero già stati sentiti alcuni protagonisti della storia, come il presidente dell’Associazione liberi Specializzandi, Massimo Minerva, che aveva denunciato la vicenda a varie istituzioni. Intanto, sui social, tanti studenti raccontano di condizioni di lavoro sempre più difficili, non sono da Salerno ma anche da Lombardia, Veneto, Toscana. 

Calcio giovanile e femminile, a Telese arrivano tanti esperti del settore

Tempo di lettura: < 1 minuto

Telese Terme – Il 22 aprile, alle ore 17, a Telese Terme, si terrà il convegno “Calcio giovanile e femminile, prospettive future nel Sannio”. Un tema molto importante per cercare di allargare un orizzonte, per quanto riguarda lo sport in rosa, e consolidare il movimento giovanile, da sempre di primaria importanza. 

Saluti iniziali da parte di Ciro Palma, presidente del Rotary Club Valle Telesina e del sindaco della cittadina termale, Giovanni Caporaso.

Previsti gli interventi di Saby Mainolfi, direttore del settore giovanile della Juve Stabia, Biagio Seno, direttore generale del Pomigliano calcio Femminile, Simone Puleo, direttore del settore giovanile del Benevento, Giuliana Tambaro, vicepresidente vicario C.R. Campania e responsabile regionale calcio femminile e Carmine Zigarelli, presidente del C.R. Campania.

Un appuntamento da non perdere, la presenza di personaggi di spicco può servire sicuramente per far comprendere ancora di più quanto lo sport possa essere la strada giusta da intraprendere per il benessere fisico e per la crescita di ogni calciatore, uomo o donna che sia.

 

San Gregorio Magno, 28enne arrestato per droga: torna in libertà

Tempo di lettura: < 1 minuto

San Gregorio Magno. È stato rimesso in libertà dal giudice della prima sezione penale del tribunale di Salerno, il 28enne di San Gregorio Magno, arrestato venerdì con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, 28 anni, con precedenti per droga, venne fermato alla guida della sua auto mentre stava transitando in centro a San Gregorio Magno, dai carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Santo De Rosa, durante un controllo anti-droga su strada.
Fermato al posto di blocco dall’alt dei militari, il 28enne si mostrò impaurito ai carabinieri che, insospettiti dall’atteggiamento anomalo, lo sottoposero ad una perquisizione, rinvenendo degli involucri di eroina.
Ed è proprio al momento della perquisizione che il 28enne aggredì i militari, innescando una colluttazione nel tentativo di disfarsi la droga gettandola dal finestrino della macchina.
Bloccato, l’automobilista venne arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del processo con rito per direttissima. Giunto a processo, il 28enne, difeso dall’avvocato Vincenzo Morriello, è stato rimesso in libertà.

Ucciso a coltellate, i giovani di Libera scrivono ai genitori di Giovanni: “Vostro grido di giustizia è anche nostro”

Tempo di lettura: 2 minuti

Hanno indirizzato una lettera ad Antonio e Marianna Guarino, i genitori di Giovanni, il ragazzo non ancora diciannovenne ucciso con una coltellata al cuore durante una lite scoppiata nella zona del quartiere Leopardi di Torre del Greco (Napoli). A scriverla i giovani che aderiscono al presidio di Libera di Torre Annunziata, la città nella quali risiedono i due quindicenni fermati per l’omicidio del ragazzo e il ferimento dell’amico e coetaneo. ”Ci uniamo al vostro dolore – le loro parole – il vostro grido di giustizia per Giovanni è anche il nostro. Abbiamo bisogno di sentirci accompagnati di sapere che un futuro è possibile. La notizia che dei giovani della nostra città abbiano potuto compiere un gesto tanto efferato ci sgomenta e ci fa dire con chiarezza che ci è estraneo. Siamo giovani che con impegno non vogliamo arrenderci e vogliamo sperare, nonostante il contesto esterno non ci aiuti. Il dolore ci assale e ci toglie il respiro ma resistiamo. In questi anni abbiamo dovuto piangere diversi morti: Maurizio Cerrato, Antonio Morione e in questi giorni ricorre l’anniversario di un altro giovane come noi, Luigi Cafiero, che per mano della camorra fu ucciso il 21 aprile 1982 semplicemente perché fu scambiato per un’altra persona”. “Giovanni non è morto invano – scrivono ancora i giovani del presidio Libera di Torre Annunziata – e lo porteremo sempre nei nostri cuori. Sarà il nostro punto di riferimento, sarà la memoria che diventa impegno per una società diversa. Chiediamo alla famiglia di Giovanni di poterci incontrare nei tempi e nei modi che lei deciderà. Ci teniamo a sottolineare che a Torre Annunziata ci sono tanti giovani che vi sono a fianco e vi sostengono perché la violenza non ci appartiene, anzi la combattiamo: lo abbiamo gridato forte anche il 21 marzo, quando con il presidio di Libera siamo andati a Napoli, lo affermiamo forte quando non ci arrendiamo ma lottiamo ogni giorno con il nostro impegno. Chiediamo alle istituzioni di accompagnarci, di non lasciarci soli. Chiediamo che si ristabilisca la giustizia sociale nei nostri territori perché non vogliamo piangere altri morti. Torre del Greco e Torre Annunziata devono vivere. Basta con la violenza, abbiamo bisogno di pace”.

Tensioni nel centrodestra, Forza Italia: “Unità? Da Fratelli d’Italia solo offese”

Tempo di lettura: < 1 minuto

“Ci aspettiamo da Fratelli d’Italia un modo consono di relazionarsi con i partiti della coalizione. Il Coordinatore Provinciale Matera la smetta di lanciare inqualificabili offese, come quelle già indirizzate volgarmente verso Claudio Cataudo, Rosetta De Stasio e Francesco Maria Rubano. L’unità, da che mondo è mondo, si costruisce quotidianamente, non a fasi alterne ma, soprattutto, in base ad obiettivi politici seri. I suoi, li conosciamo e sono diversi dai nostri. Installi una luce nella propria coscienza anziché altrove” – E’ quanto ha dichiarato il Coordinamento Provinciale di Forza Italia in Provincia di Benevento.

- Pubblicità -



ARTICOLI IN PRIMO PIANO

Cinque colpi di pistola, 35enne ucciso in strada: caccia ai killer

0
Un’ora fa circa i carabinieri della compagnia di Castellammare e del nucleo investigativo di Torre Annunziata sono intervenuti in via Cappella della Guardia per...

ULTIMI VIDEO-ARTICOLI