Ventimila chili di formaggio a pasta filata provenienti dall’Olanda e diretti a Gricignano di Aversa finiscono al centro della protesta Coldiretti al Brennero, dove un tir è stato fermato durante il presidio a difesa del Made in Italy. Secondo quanto denunciato dagli agricoltori, il prodotto sarebbe stato destinato a un’ultima lavorazione in Italia per poi essere commercializzato come italiano.
Un caso che riaccende i riflettori sulle importazioni agroalimentari e sulle regole europee che consentono a un prodotto di acquisire l’origine del Paese in cui subisce l’ultima trasformazione. Una norma contestata da Coldiretti, che parla di rischio per consumatori e produttori italiani.
Il carico destinato alla provincia di Caserta è diventato così simbolo della battaglia contro il cosiddetto “falso Made in Italy”, fenomeno che secondo l’organizzazione danneggia le filiere nazionali e svaluta le eccellenze del territorio.
Dal Brennero parte ora una richiesta chiara: più trasparenza sull’origine dei prodotti e controlli più stringenti. E il tir fermato diretto in Campania diventa il caso emblematico di una sfida che riguarda tutto il comparto agroalimentare.

(foto youtube – Coldiretti)




















