In una regione povera come la Campania, quali sono i Comuni più ricchi? La bizzarra curiosità può essere soddisfatta spulciando l’analisi di Excellera, realtà di consulenza nei corporate affairs, sui nuovi dati del Mef. Anzitutto un occhio alla regione. Per reddito medio, nel 2024 la Campania è 15esima (20.652 euro). Una posizione invariata rispetto al 2023, quando un campano dichiarava in media 19.845 euro l’anno.
Tra i capoluoghi di provincia, il primato spetta a Salerno: nel 2024 il reddito pro capite complessivo è di 27.093 euro (Variazione rispetto al 2023: +1.014). Contribuenti: 87.008. A seguire c’è Caserta (27.659 euro, +873 rispetto al 2023, contribuenti: 48.905). La terza piazza è di Avellino (26.467 euro, +965 in un anno, contribuenti: 36.096). Napoli registra un reddito pro capite di 24.388 euro (+819, contribuenti: 511.662). Ultima è Benevento (23.406 euro, +890, contribuenti: 37.897).
Nessuno dei capoluoghi è tuttavia tra i comuni a più alto reddito. La palma di più ricco è infatti di Positano (Salerno), perla della Costiera. Il reddito pro capite complessivo, nel 2024, è di 37.857 euro. Un lusso, da queste parti. Al punto da potersi permettere una variazione negativa di 727 euro, rispetto al 2023. Ma senza troppo accusare il colpo, per i 2.822 fortunati contribuenti. Altro comune ricco è Capri, località vip per antonomasia: reddito pro capite 34.617 euro (+884 dal 2023), per i 5.245 contribuenti. Non come i capresi, ma nell’area metropolitana di Napoli se la passano meglio di altri a Sorrento e San Sebastiano al Vesuvio. Nel primo caso, il reddito medio dichiarato è di 29.958 euro. Tra i 11.086 contribuenti, si rileva un bel balzo dal 2023 (+1.682 euro). Nel comune vesuviano, invece, il reddito è di 26.855 euro (+1.188 euro, contribuenti: 5.338). Chi si accontenta gode. A volte.

















