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Il terremoto nell’area flegrea, ha comportato l’evacuazione del carcere di Pozzuoli. Anche nella giornata di oggi, sono state registrate alcune scosse di terremoto sempre nella stessa zona. La redazione di Anteprima 24 ha seguito la traduzione delle detenute dalla casa circondariale presso altre strutture, intervistando il garante dei detenuti in Campania prof. Samuele Ciambriello, che oggi ci aggiorna della situazione: “Un centinaio di detenute sono rimaste in Campania: due sono state trasferite ad Avellino, dieci a Salerno, nove a Benevento, ventisette a Secondigliano, quarantatré a Lauro, in provincia di Avellino”. La casa circondariale di Lauro è un istituto a custodia attenuata per madri con figli.

 

La prima notte fuori da Pozzuoli: le detenute tradotte a Lauro, il report del prof. Ciambriello

Sono stato accolto bene dalla direttrice del carcere, la dott.ssa Rita Romano, e le detenute provenienti da Pozzuoli si sono dette molto contente dell’ambiente che hanno riscontrato. Le celle, sono vere e proprie stanze da pernottamento, sufficientemente arredate per cucinare e per dormire“.

“Va’ potenziato il personale medico”

Il prof. Ciambriello, descrive come la struttura di Lauro è all’avanguardia, ma l’ingresso di un numero cospicuo di detenute comporta anche la miglioria del reparto medico: “Ho già chiesto al responsabile della sanità delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, il dott. Vittorio De Leo, di aggiungere personale medico a quello già in essere. Sono al corrente che, le detenute, saranno seguite da un educatore, ma mi auspico la presenza anche di uno psicologo“.

“Due detenute lavoravano a Pozzuoli: spero in un trasferimento a Secondigliano

Fra le quarantatré detenute tradotte a Lauro, ce ne sono due che avevano un impiego presso una pizzeria ed un bed e breakfast: “Innanzitutto va’ fatto un plauso a queste due entità che hanno assunto nel loro organico due detenute. Inoltre, affinché le due lavoratrici possano proseguire il loro percorso di riabilitazione professionale, chiederò che siano tradotte nel carcere di Secondigliano. La struttura presente a Lauro è sicuramente ben accogliente, ma non è previsto un percorso di inserimento al lavoro“.

Conferenza nel Palazzo della Provincia sul report delle carceri irpine e del Rems di San Nicola Baronia

Per un focus completo sulla situazione di detenzione delle carceri dell’Irpinia, il prof. Ciambriello ha sostenuto una conferenza stampa nel Palazzo della Provincia di Avellino. Un focus è stato fatto anche sulla residenza esecuzione penale malati di mente sita a San Nicola Baronia.