Nessuna interdizione, via libera anche oggi su Universo Beach. Dopo la diffusione dei dati riscontrati dall’Arpac in seguito ai campionamenti effettuati il primo luglio 2026 sulla spiaggia di Torrione, interessata dal ripascimento, la situazione resta invariata: l’area è aperta e piena di bagnanti, nonostante le analisi abbiano rivelato una carica batterica dieci volte superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’Asl ha invitato il Comune di Salerno a vigilare e a garantire il rispetto dell’area di cantiere, mentre l’amministrazione ha chiesto al Consorzio Infratech, titolare dei lavori, di chiudere l’accesso per evitare rischi ai cittadini.
Il rapporto di prova parziale n. 202610718/1, redatto dal Laboratorio Regionale Mare diretto dalla dr.ssa Anna Montanino, evidenzia valori fuori scala per coliformi totali, Escherichia coli ed enterococchi, tutti pari a 14.290 MPN per grammo di sostanza secca, contro un limite di rilevabilità di 10. Anche la presenza di miceti, pari a 608 unità formanti colonia per grammo, conferma un quadro di contaminazione microbiologica del materiale sabbioso utilizzato per il ripascimento.
Rischi
Questi dati indicano una contaminazione di origine fecale e un rischio igienico-sanitario concreto per chi frequenta la spiaggia: infezioni cutanee, gastroenteriti, disturbi respiratori e, nei casi più gravi, patologie sistemiche in soggetti fragili o bambini. La presenza di miceti può inoltre favorire dermatiti e reazioni allergiche.
Sul piano politico, il Movimento 5 Stelle di Salerno Che ieri attraverso l’assessore regionale all’ambiente Claudia Pecoraro aveva anticipato la notizia , torna a chiedere chiarezza. “La salute pubblica viene prima di tutto”, si legge nella nota stampa diffusa ieri. L’allora consigliera comunale Claudia Pecoraro, oggi assessora regionale, fu tra le prime a denunciare le criticità dell’intervento, chiedendo verifiche puntuali sulla conformità dei materiali e controlli rigorosi.
Ambiente
“Non possiamo consegnare alla città un’opera pubblica senza avere la certezza della sicurezza per le persone”, aveva dichiarato. Il Comune di Salerno, invece, attraverso l’assessore all’ambiente Massimiliano Natella ha fatto notare di essere parte lesa perché i problemi sono stati generati da chi doveva effettuare i lavori. Nob è ancora chiaro se il sindaco De Luca emanerà un’ordinanza.
Ma tra le ipotesi che circolano con sempre più forza anche quella di una rescissione contrattuale con l’impresa: la mancata interdizione dell’area di Universo Beach con il rischio igienico sanitario per chi la frequenta potrebbe essere un ulteriore elemento per arrivare a chiudere i rapporti e affidare ad altri i lavori.

















