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“È stato un 2025 impegnativo da tanti punti di vista, un anno in cui non sono mancate le attività operative, portate a termine grazie all’indirizzo e al coordinamento dell’autorità giudiziaria, l’attività di prevenzione, grazie al coordinamento del prefetto e di tutto il comitato provinciale”. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Salerno, Filippo Melchiorre a margine del bilancio di fine anno tracciato. “Abbiamo un innalzamento considerevole delle denunce per Codice Rosso: questo è il dato che caratterizza, dal nostro punto di vista, il 2025. Un innalzamento che può essere interpretato come un dato positivo, perché l’aumento delle denunce rappresenta una dimostrazione di una maggiore consapevolezza del problema, ma è altrettanto vero che diversi episodi che si sono verificati nel corso dell’anno dimostrano che serve anche un cambiamento culturale. Purtroppo – ha aggiunto Melchiorre – ci sono state delle vittime, da ultimo a Cava de’ Tirreni. La nostra attenzione è altissima. Abbiamo quasi il controllo su 500 braccialetti in tutta la provincia; sono centinaia le persone sottoposte a vigilanza generica, radiocollegata attraverso il controllo che avviene su input del prefetto di Salerno, quindi è un impegno notevole”. Nel 2025 l’Arma dei carabinieri ha segnalato per violenza di genere 892 persone di cui 87 sono state tratte in arresto e 232 raggiunte da provvedimenti cautelari di allontanamento dalla casa familiare o divieto di avvicinamento alla persona offesa. Nel complesso i militari salernitani hanno risposto a 251.950 chiamate giunte al 112 (circa 690 al giorno), effettuando 136.910 servizi perlustrativi e di pattuglia, controllando complessivamente 206.812 persone, 151.411 veicoli e 112.787 documenti. Dodici persone sono state tratte in arresto per truffe agli anziani, mentre per omicidio volontario sono state deferite 4 persone di cui 3 arrestate. 
 

Questore Salerno, cittadini hanno fatto aumentare percezione sicurezza

“I dati raccontano una partecipazione attiva da parte dei cittadini. Noi produciamo sicurezza, la polizia di Stato produce sicurezza e voglio ringraziare i cittadini che, con le loro segnalazioni, hanno fatto aumentare la percezione della sicurezza”. Lo ha detto il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio a margine del bilancio di fine anno tracciato questa mattina in Questura. Nel 2025 sono state 1445 le segnalazioni ricevute tramite l’app You Pol di cui 301 per stupefacenti, 70 per casi di bullismo, 1005 per segnalazioni varie e 69 per violenze domestiche. “Aumentano le segnalazioni anche rispetto al Codice Rosso – ha spiegato Conticchio – e devo dire che il coordinamento con le Procure della Repubblica dà dei risultati importanti anche per l’emissione dei provvedimenti di ammonimento da parte del questore, che sono uno strumento preventivo e al tempo stesso costituiscono una netta riduzione al fenomeno di violenza sulle donne”. Nel corso del 2025, infatti, sono stati ben 113 i provvedimenti di ammonimento per stalking e codice rosso emessi dal Questore. Complessivamente gli agenti della Questura di Salerno hanno eseguito 335 arresti, denunciando 1424 persone; 10 minori sono stati arrestati e altri 42 denunciati in stato di libertà. Ingenti anche i sequestri di droga effettuati: quasi 6 chili di cocaina e 52 di hashish oltre a 12 piante di cannabis e 35 grammi di eroina. “La droga è una piaga abbastanza importante nell’intera provincia di Salerno, ma questo è dato dalla circostanza che c’è una maggiore richiesta del consumo di sostanza stupefacente”. Importante anche il lavoro portato avanti dalla polizia postale. “Sul web abbiamo una bella impostazione della polizia cibernetica e postale, che ha un monitoraggio costante. E devo dire che l’utilizzo dei social, monitorato dalla polizia cibernetica e postale, dà degli ottimi risultati. Noi riusciamo in tempo anche a evitare dei suicidi in diretta”, ha concluso Conticchio.