A pochi giorni dal voto amministrativo a Cava de’ Tirreni, la commissione che applica il Codice di autoregolamentazione ha segnalato due candidati al consiglio comunale come non conformi ai criteri di trasparenza previsti dal documento. Si tratta di Anna Padovano Sorrentino, candidata nella lista Partito Democratico, e Massimo Palladino, in corsa con Nuovi Orizzonti.
Per Padovano Sorrentino è stato disposto dal GUP di Nocera Inferiore, il 27 maggio 2019, il rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti. Il processo è ancora in corso, con udienza fissata al 1° dicembre 2026, e la sua candidatura ricade nella violazione dell’articolo 1, comma 1, lettera b) del Codice.
Palladino è invece rinviato a giudizio dal 15 aprile 2024 dal GUP di Milano per più condotte di bancarotta fraudolenta, con udienza dibattimentale prevista per il 24 settembre 2026. La sua posizione rientra nella violazione dell’articolo 1, comma 1, lettera o).
La segnalazione non incide sulla presunzione di innocenza né comporta automaticamente l’esclusione dalle liste, ma arriva in un momento cruciale della campagna elettorale e offre agli elettori un elemento ulteriore di valutazione in vista del voto imminente.

















