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Alle ore 16.30 del 22 marzo 2026, in virtù della vittoria canarina per 4-2 sul Monastir e del contemporaneo 1-1 del Trastevere con l’Ischia, la Scafatese è matematicamente in Serie C. Una cavalcata assoluta quella della squadra voluta da Felice Romano, allestita da Pietro Fusco e guidata da Giovanni Ferraro, che si ritrova a festeggiare ancor prima di Pasqua con un divario enorme nei confronti delle inseguitrici, ben 19 lunghezze sul solo Trastevere secondo.

In vista di un match che poteva risultare decisivo mister Ferraro conferma il consueto 4-3-3 partendo con Leonardo tra i pali, centrali difensivi Baldan e Suhs, quest’ultimo recuperato dopo la squalifica scontata in Sardegna, Catello Esposito e Di Santo terzini, centrocampo con Acquadro, Faiello e Sicurella a sostegno del tridente con Volpicelli, Maggio e Dambros, scelto al posto di Convitto. Sul sintetico del Vitiello, quest’oggi gremito all’inverosimile per l’occasione, va in scena un primo tempo in cui la squadra di Angheleddu dimostra di non voler in nessuna maniera svolgere il ruolo di sparring partner, ma prima di andare all’intervallo una punizione di Volpicelli indirizza incontro e stagione.
Nella ripresa al Vitiello si sparge la voce del vantaggio dell’Ischia e lo stadio inizia a credere che la promozione in giornata può arrivare per davvero; Volpicelli disegna un’altra parabola fantastica e firma il raddoppio mandando in visibilio la folla, il colpo di testa di Aloia rimette per un attimo tutto in discussione ma la Scafatese continua a macinare gioco e chiude di fatto i giochi prima con un sinistro al fulmicotone di Ciro Palmieri e poi con la testata vincente di Marco Baldan, unico sempre utilizzato in questa stagione. Il gol di Pinna nel pieno recupero serve solo per le statistiche, la Scafatese vince la sua dodicesima partita consecutiva e fa calare il sipario sulla stagione. 19 anni dopo torna a vincere il campionato di D, 16 anni dopo torna tra i professionisti, 78 anni dopo torna nella terza serie nazionale.

Tabellino

Scafatese-Monastir 4-2

Reti: 40’ e 60′ Volpicelli, 69’ Aloia, 81, Palmieri, 89’ Baldan, 93’ Pinna

Scafatese (4-3-3): Leonardo; Esposito Catello, Baldan, Suhs, Di Santo (75’ Calzone); Faiello, Acquadro, Sicurella (85’ Altobello); Volpicelli (71’ Palmieri), Maggio (71’ Molinaro), Dambros (64’ Convitto). A disp.: Arlanch, Esposito Alessio, Simonetta, Convitto, Calzone, Altobello, Palmieri, Molinaro, Guerra. All: Giovanni Ferraro

Monastir (3-5-2): Mereu; Collu (75’ Cortinovis), Porru, Corcione (75’ Masia); Pinna, Naguel, Conti, Piro, Pisano (85’ Ardau); Aloia, Leone (85’ Gibilterra). A disp.: Fusco, Jah, Gibilterra, Solmonte, Tuveri, Ardau, Cortinovis, Masia
All: Marcello Angheleddu

Arbitro: Alessio Artini di Firenze
Assistenti: Andrea Scionti e Paolo Camilli di Roma 1
Note: Ammoniti: Suhs (S), Maggio (S), Volpicelli (S), Acquadro (S), Palmieri (S), Porru (M), Naguel (M). Calci d’angolo: 4-5. Recupero: 2’pt, 3’st

Fonte foto Us Scafatese 1922