“Bagnoli è un cantiere attivo, dopo tanti anni si è rotto un incantesimo. Il tempo che abbiamo non è molto perché la prossima primavera i team dovranno arrivare e trovare le condizioni ideali a terra e in mare, ma ormai si è voltata pagina”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine dell’evento ‘Motore Italia, edizione America’s Cup’.
Abodi ha ricordato che rispetto al progetto di bonifica e rigenerazione dell’ex area Italsider “c’è un’agenda che ha subito un’accelerazione grazie all’occasione della Coppa America, ma è un processo inarrestabile. Credo che la vocazione di Bagnoli non passi esclusivamente per la Coppa America, ma per la necessità di restituire quella zona alla città perché è un bene prezioso che deve tornare ad essere un’area frequentata, che deve offrire occasioni di intrattenimento, occasioni culturali, sociali e commerciali. Ben venga la Coppa America, ma quello che sta succedendo va ben oltre”.
Abodi ha ricordato che rispetto al progetto di bonifica e rigenerazione dell’ex area Italsider “c’è un’agenda che ha subito un’accelerazione grazie all’occasione della Coppa America, ma è un processo inarrestabile. Credo che la vocazione di Bagnoli non passi esclusivamente per la Coppa America, ma per la necessità di restituire quella zona alla città perché è un bene prezioso che deve tornare ad essere un’area frequentata, che deve offrire occasioni di intrattenimento, occasioni culturali, sociali e commerciali. Ben venga la Coppa America, ma quello che sta succedendo va ben oltre”.
“Ormai la Coppa America è una presenza costante e il prestigio di questa straordinaria manifestazione diventa patrimonio della città”. Così il ministro dello Sport, Andrea Abodi, in occasione dell’evento ‘Motore Italia, edizione America’s Cup’ in corso a Napoli, sottolineando che “quello che stiamo facendo è arricchirla di contenuti, lavorando, come abbiamo promesso, in grande armonia tra tutte le componenti che stanno collaborando per fare in modo che la città si trasformi in alcuni ambiti che erano dormienti da molto tempo, e penso a Bagnoli”. Abodi ha altresì evidenziato che “sta crescendo la consapevolezza dell’importanza di questa occasione che non deve rimanere semplicemente sul mare, ma deve abbracciare la città. Sono convinto che possa essere, al tempo stesso, un evento sportivo, una grande occasione di carattere economico e momento di comunione: non ci sarebbe cosa peggiore che farla diventare un evento per pochi. La Coppa America – ha concluso il ministro – deve riuscire a diventare qualcosa per tutti. E’ quello che stiamo immaginando, non è solo un programma di eventi sportivi, ma anche un’opportunità culturale e di carattere sociale”. Rispetto alla defezione degli americani di ‘American Magic’, Abodi ha affermato: “Lascio alle trattative tra New Zeland e gli altri team che dovranno sfidare il Defender. Sono convinto che non siamo arrivati alla definizione puntuale, ma ci saranno delle sorprese. La Coppa America è un evento che ha ormai tanta storia alle spalle e se eventualmente dovesse mancare qualcuno varrà la regola ‘Peccato per chi non ci sarà’, ma lasciamo lavorare le diplomazie”.
“Il tempo sta scadendo, se vogliamo avere gli Europei a Napoli è indispensabile che nelle prossime settimane, che sono sempre meno, la sintesi tra l’amministrazione comunale e il club si vada consolidando. Noi metteremo a disposizione il commissario, adesso si sta perfezionando l’iter burocratico-amministrativo, che è strumento a disposizione, ma non è il decisore. Il commissario è il facilitatore, il decisore non possono che essere il Comune e il club. Buon lavoro, il tempo corre”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine di un evento sulla Coppa America, rispondendo a una domanda sull’inclusione dello stadio Maradona tra gli impianti italiani che ospiteranno gli Europei 2032. Al di là della competizione calcistica internazionale, Abodi ha evidenziato che “il tema del futuro dello stadio deve trovare una sua definizione puntuale. E’ un interesse naturale perchè per la squadra che, al di là delle ultime settimane con qualche pausa, ha un programma ambizioso e ha già dimostrato di essere all’altezza delle sfide nazionali e internazionali e, dunque, la casa non è un fattore secondario”. Abodi ha evidenziato che “il Maradona è del tutto evidente che rappresenti più la storia che il futuro. Noi stiamo cercando, con l’azione anche di governo ma poggiando molto sulla relazione tra i club e le amministrazioni comunali, di puntare a una generazione di stadi che guardi avanti, che sappia rispettare le radici, ma che guardi a una prospettiva di funzionalità, di accessibilità, di modernità e di capacità di accoglienza. In questo – ha concluso – uno scatto di dignità, di volontà e di capacità a trovare un punto d’incontro tra due agende, quella del club e dell’amministrazione comunale, che al momento, che per ragioni diverse, viaggiano separatamente, ma mi auguro con obiettivi convergenti”.
Protesta dei comitati di Bagnoli che sono contrari allo svolgimento della Coppa America a Napoli nel 2027 durante l’evento ‘Motore Italia, edizione America’s Cup’ in corso al Centro Congressi dell’Università Federico II. Durante l’intervento in sala del ministro dello Sport, Andrea Abodi, tre giovani si sono alzati e hanno esposto manifesti contro la manifestazione, interrompendo il discorso dell’esponente del Governo. I manifestanti hanno puntato il dito contro il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ‘accusato’ di consegnare Bagnoli “ai grandi affaristi attraverso un accordo con il Governo. Bagnoli – hanno aggiunto – è dilaniata dall’emergenza bradisismo, ci sono centinaia di famiglie sfollate. Non ci serve la Coppa America, non ci servono contratti stagionali. Aspettiamo da 30 anni l’eliminazione della colmata che invece sarà tombata”. Intanto un gruppetto di manifestanti sta protestando davanti l’ingresso dell’edifico esponendo uno striscione ‘America’s Pacco’.
“Da parte nostra c’è la massima attenzione a che l’evento non sia per pochi e d’élite, ma per la crescita della città e di opportunità. Siamo convinti di poter produrre valore aggiunto, lavoro stabile, miglioramento della qualità della vita di tutti”. Sono le parole del ministro dello Sport, Andrea Abodi, rivolte ai manifestanti che lo hanno interrotto in sala durante il suo intervento all’evento sulla Coppa America in corso nella sede della Federico II in via Partenope. Abodi ha espresso, inoltre, la volontà, concluso l’evento, di scendere a parlare con i manifestanti perché – ha affermato – “credo che il dialogo sia fondamentale, la mancanza di dialogo determina contrapposizioni, mentre l’incontro dà il senso del rispetto reciproco, anche se si resta ognuno sulle proprie posizioni”.
“La Coppa America è una grande sfida per l’Italia ed è l’Italia che deve vincere”. Lo ha affermato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, intervenuta in collegamento video all’evento ‘Motore Italia, edizione America’s Cup’, in corso a Napoli, evidenziando che “è fondamentale che si partecipi a tutti i livelli istituzionali perché solo con una ‘squadra Italia’ si possono vincere queste sfide in cui serve grande determinazione, organizzazione e anche orgoglio di appartenenza”. Rispetto all’impatto e alla ricaduta economica che la realizzazione della Coppa America avrà, il ministro ha riferito che le stime parlano che di 370 milioni di euro di impatto turistico, 11mila posti di lavoro e che ogni euro investito avrà un valore quintuplicato. “La Coppa America – ha evidenziato Santanchè – è un evento di grande promozione di Napoli, della Campania e dell’Italia intera nel mondo. I grandi eventi portano con sé un’accelerazione anche per quanto riguarda le infrastrutture che nella nostra Nazione è importante. Credo, pertanto, che la Coppa America possa essere grande acceleratore per i territori che trarranno benefici non solo durante la competizione, ma sulla qualità della vita futura”.
“La futura edizione della Coppa America e i grandi eventi sportivi e internazionali rappresentano un enorme volano di crescita economica e turistica, di visibilità internazionale per la città e la Campania”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in un video messaggio inviato all’evento ‘Motore Italia, edizione America’s Cup’ in corso a Napoli. Il sindaco ha evidenziato come la Coppa America sia “una delle più grandi competizioni a livello mondiale e attrarrà milioni di turisti in città e nel Golfo. E’ un’occasione che sfrutteremo in sinergia con il Governo nazionale per fare in modo che la Campania e il Mezzogiorno siano volano di crescita economica e opportunità di investimento”.
“Le tante iniziative svolte in Campania come Governo con i Comuni, e non sempre con la Regione, rappresentano un’esigenza che si deve consolidare con la Regione che verrà. Noi ci auguriamo che ci sia sintonia. Io personalmente, nel rispetto delle posizioni altrui, ho un candidato che è Cirielli e mi auguro che questa sintonia, che a Napoli si è trovata con il Comune, si possa trovare con la Regione e con il nuovo presidente”. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine dell’appuntamento ‘Motore Italia, edizione America’s Cup’.
“Il Governo c’è sempre stato in questi tre anni in Campania – ha aggiunto il ministro – lo si è visto in tante attività che abbiamo promosso e sviluppato. Il simbolo rimane Caivano, ma c’è anche quello che stiamo iniziando a fare a Scampia e a Secondigliano e che ci proponiamo di fare a Ponticelli”.
“Il Governo c’è sempre stato in questi tre anni in Campania – ha aggiunto il ministro – lo si è visto in tante attività che abbiamo promosso e sviluppato. Il simbolo rimane Caivano, ma c’è anche quello che stiamo iniziando a fare a Scampia e a Secondigliano e che ci proponiamo di fare a Ponticelli”.




















