di Annalisa Papa
Il Comune di Cautano si allinea ad altri Comuni sul fronte della sicurezza. Con l’Ordinanza n. 1 del 12 gennaio 2026, l’amministrazione comunale ha disposto il divieto assoluto di utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici in tutti i locali pubblici presenti sul territorio comunale.
Un provvedimento che, nasce anche alla luce dei recenti e gravi fatti di cronaca avvenuti in Svizzera, dove l’uso improprio di fuochi pirotecnici in ambienti chiusi ha provocato situazioni di serio pericolo per l’incolumità delle persone. Episodi che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione e sull’adozione di misure preventive, anche nei piccoli centri.
L’ordinanza mira a prevenire incendi, esplosioni e incidenti in locali pubblici, soprattutto in occasione di feste private, eventi o celebrazioni durante le quali, negli ultimi anni, si è diffusa la pratica di utilizzare candele scenografiche, fontane luminose o altri dispositivi pirotecnici.
Se da un lato il provvedimento è stato accolto favorevolmente da chi lo considera una scelta di buon senso e responsabilità, dall’altro non sono mancate le reazioni ironiche sui social network. In particolare, su alcune pagine Facebook, qualcuno ha commentato con sarcasmo l’ordinanza, sottolineando come una misura del genere sembri quasi sproporzionata per un piccolo comune come Cautano, tradizionalmente lontano da grandi eventi o situazioni di rischio elevato.
Ironie a parte, resta l’obiettivo principale dell’amministrazione: tutelare la sicurezza pubblica ed evitare che anche una semplice distrazione possa trasformarsi in un’emergenza. Un segnale chiaro che, dopo quanto accaduto oltreconfine, anche i piccoli comuni scelgono di non sottovalutare i rischi e di intervenire in via preventiva.


















