Le notizie principali in Campania di ieri, lunedì 2 febbraio 2026.
Avellino – Dopo la clamorosa riduzione di pena, da 19 anni a soli 7 anni, ottenuta all’esito del giudizio d’appello recentemente conclusosi, De Paola Eugenio – figlio del boss Orazio De Paola – lascia il carcere di Benevento. A deciderlo, stamane, la Corte d’Appello di Napoli – I Sezione Penale – che, accogliendo le istanze del suo difensore di fiducia, l’avvocato Valeria Verrusio, ha disposto la immediata sostituzione della misura cautelare del carcere con quella degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. (LEGGI QUI)
Benevento – Giulia De Luca, la donna di 46 anni ferita gravemente ieri con un fucile dal marito, sta meglio anche se la sua prognosi resta riservata. E’ stata ascoltata in tarda mattinata in ospedale dal pm ma nulla, al momento, è trapelato su quanto riferito dalla vittima. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Benevento retta dal procuratore facente funzione Gianfranco Scarfò, intanto continuano per accertare l’esatta dinamica dei fatti. (LEGGI QUI)
Caserta – Sarà ascoltato dal gip Giovanni Zannini, il consigliere regionale di Forza Italia in Campania coinvolto in ben tre inchieste della Procura di Santa Maria Capua Vetere. L’interrogatorio preventivo a cui sarà sottoposto riguarda le accuse di corruzione, concussione, falso e truffa ai danni dello Stato contestate in relazione a vicende avvenute nella passata consiliatura regionale, quando Zannini sedeva tra i banchi della maggioranza (a sostegno dell’allora presidente della Regione Vincenzo De Luca) nella veste di presidente della commissione regionale per l’Ambiente. (LEGGI QUI)
Napoli – Una giovane di 23 anni è morta questo pomeriggio dopo essere stata ricoverata nell’ospedale Villa Betania, nel quartiere Ponticelli, alla periferia di Napoli. La vittima aveva una ferita da arma da taglio alla schiena. Indaga la Polizia di Stato. Per ora non si conoscono altri dettagli. (LEGGI QUI)
Salerno – La Polizia di Stato, con personale della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di un minore, ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e porto di arma da punta e taglio in luogo pubblico.
L’intervento scaturiva da una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa, relativa alla presenza di un giovane con una grave ferita da arma da taglio alla regione del collo. Giunti sul posto, gli operatori di polizia riscontravano la presenza del ferito, che veniva tempestivamente soccorso dal personale sanitario e trasportato in pronto soccorso in codice rosso.(LEGGI QUI)


















