“Diritto al voto negato ai disabili”. La denuncia arriva da Giuseppe Ferruzzi, presidente di Abaco Campania (Associazione di base dei consumatori). Siamo a Ercolano, scuola Rocco Scotellaro di via Cuparella. Stamane, due giovani disabili in carrozzina si sono recati al seggio, per votare al Referendum. Per accedere, avrebbero dovuto salire una scalinata, pur dotata di apposito elevatore.
“Un episodio davvero sgradevole, non ci permettono di votare” accusa Giuseppe, uno dei due cittadini in sedia a rotelle. Secondo il suo racconto, al loro arrivo non ci sarebbe stato “nessuno in grado di far funzionare la rampa, né di preoccuparsi del problema”. Inoltre, avrebbero saputo “che sarebbero venute qui 40 persone diversamente abili, e non si sono interessati della rampa, lasciandoci fuori”.
A quanto riferisce Ferruzzi, “alla fine li hanno portati con un pulmino in un’altra sezione di altra scuola per farli votare”. Ma sul momento, non sarebbe mancata la tensione. “I ragazzi hanno chiamato anche i carabinieri” aggiunge il presidente di Abaco Campania. “Come associazione Abaco e per dovere civico – dice Ferruzzi – sono intervenuto per denunciare questo episodio davvero sconvolgente. Dopo tante sofferenze, a cui sono costretti i diversamente abili, devono subire anche questo tipo di umiliazione. Non è giusto”.




















