Una richiesta di intervento risolutivo dell’area di cantiere recintata in Via Conte della Cerra all’Arenella, in prossimità del civico 45, arriva dalla rete sociale No Box-Diritto alla città. La pec è stata inviata oggi a quattro assessori del Comune di Napoli, ciascuno per le proprie competenze, e alla Municipalità 5.
“Oltre 15 anni fa – spiega la mail del portavoce Aldo Pappalepore -, l’area fu interessata dal crollo di una parte del costone sovrastante (giardini di proprietà privata). Ne seguì un lungo contenzioso che, secondo le nostre informazioni, si è concluso”. Manco a dirlo, “attualmente le condizioni di decoro urbano, di sicurezza, di viabilità, di igiene urbana sono pessime” aggiunge la pec, allegando foto eloquenti. “I marciapiedi antistanti – spiega Pappalepore – sono pressocché intransitabili, il parcheggio selvaggio di auto sui marciapiedi rende ancora più difficile il transito per le numerose persone che si recano presso l’Asl (Santobono) ed anche agli studenti diretti all’Istituto Gian Battista Vico”. Destinatari di questo Sos sono gli assessori Laura Lieto (decoro urbano, edilizia pubblica e privata), Antonio De Iesu (sicurezza urbana), Edoardo Cosenza (strade e viabilità) e Vincenzo Santagada (Igiene urbana), nonchè la presidente municipale Clementina Cozzolino.
“Dopo tanti anni – spiega una nota -, è stato alzato un muro di tufo di contenimento ma la strada rimane ancora parzialmente praticabile ed un cantiere con relativa recinzione ne limitano il transito sia pedonale che veicolare. Il tempo che scorre ha creato l’ennesimo ricettacolo di spazzatura all’interno dell’area recintata ed i marciapiedi antistanti sono
pressocché impercorribili ed occupati da parcheggio selvaggio”. La rete No Box sottolinea: “Non vogliamo arrenderci all’incuria ed al degrado ed ancora una volta, coerentemente con i nostri scopi statutari, reclamiamo il “diritto alla città” che anche in questo caso è negato”.




















