C’è il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, c’è il consigliere regionale dem Maurizio Petracca, c’è la storica guardia Pd con Rosetta D’Amelio ed Enzo De Luca, c’è il segretario provinciale Marco Santo Alaia, c’è il candidato sindaco del campo largo, Nello Pizza, ma soprattutto ci sono i 32 candidati della lista trainante della coalzione, il Partito Democratico.
Bagno di folla per la presentazione della coalizione all’ex Carcere Borbonico che cerca di difendere i cambi di casacca di molti ex consiglieri comunali, oggi approdati nel campo largo sperando in una seggiola in Consiglio: “Non portatori di voti, ma persone serie. Se conservano la loro credibilità, è perché sono persone serie. Abbiamo costruito una lista che sarà il nostro punto di forza per far risorgere Avellino da un presente particolarmente tribolato Cambieremo regista e copione per riportare la trasparenza in Comune».
Sulla possibile partecipazione dei vertici nazionali del Nazareno e della segretaria Elly Schlein, Pizza ha mantenuto il focus sulla dimensione locale: «Saremmo lieti di accoglierli, ma prima di tutto dobbiamo essere noi a dialogare con la città, spiegare cosa vogliamo fare e raccogliere il consenso». L’accusa di proporre un’amministrazione troppo legata all'”ordinario” non spaventa il candidato sindaco, che ne fa anzi un vessillo di concretezza contro i proclami degli ultimi anni.
a dare solidità politica al progetto intervengono i pesi massimi regionali. Maurizio Petracca, consigliere regionale, non nasconde l’ottimismo, parlando di una squadra competitiva capace di puntare alla vittoria già al primo turno. Il suo è un attacco frontale agli avversari, rei di aver fallito la prova amministrativa: «È singolare sentirsi dare dei litigiosi da chi è caduto sotto il fuoco amico dei propri alleati dopo un solo anno. Avellino va pacificata»,», punge Petracca, ricordando come il confronto aspro, in politica, sia un segno di vita e di democrazia, a patto che porti a una sintesi per il bene comune.
Dello stesso avviso è Piero De Luca, segretario regionale del PD, che vede nella candidatura di Pizza il coronamento di un lungo lavoro di mediazione. Per De Luca, il “Campo Largo” non è solo un cartello elettorale, ma una coalizione progressista che condivide valori profondi. L’invito è quello di unire tutte le forze sane della città per scrivere una pagina nuova, agganciando la crescita di Avellino al rilancio complessivo della Regione Campania.

























