Tempo di lettura: 2 minuti

Scossone in casa Juve Stabia. Nella giornata odierna la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un decreto di sequestro disposto dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, che riguarda le quote societarie e l’intero patrimonio aziendale della S.S. Juve Stabia S.R.L.

Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 34, comma 7 del Codice Antimafia, arriva nell’ambito dell’attività già avviata nei mesi scorsi per l’amministrazione giudiziaria della società calcistica. Secondo quanto emerso, la misura sarebbe stata ritenuta necessaria per evitare il rischio di dispersione, alienazione o sottrazione del patrimonio aziendale, mentre prosegue il percorso di controllo e “bonifica” della gestione societaria rispetto a possibili condizionamenti della criminalità organizzata locale.

La decisione è stata presa su proposta congiunta del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e del Questore di Napoli. Il decreto è stato emesso nei confronti di Francesco Agnello, legale rappresentante della Stabia Capital Srl, società proprietaria delle quote del club gialloblù.

La vicenda rappresenta un passaggio delicato per il futuro della Juve Stabia, storica realtà calcistica campana, già sottoposta dallo scorso ottobre alla misura dell’amministrazione giudiziaria. L’obiettivo delle autorità resta quello di preservare la continuità aziendale e sportiva della società, tutelandola da eventuali infiltrazioni criminali.