Le notizie principali in Campania di ieri, domenica 10 maggio 2026.
Avellino – A sei mesi dalla frana che ha interrotto la strada provinciale per Montevergine, cresce la tensione tra cittadini, operatori commerciali e amministratori locali. Il sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo, Luigi Marciano, ha annunciato la richiesta di un incontro urgente con il Padre Abate del Santuario di Montevergine, Don Riccardo Guariglia, e con il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, per definire iniziative condivise finalizzate alla riapertura dell’arteria. (LEGGI QUI)
Benevento – Provate a immaginare la scena: un genitore che saluta un figlio, giovanissimo, augurandogli buona serata e buon divertimento, di non esagerare e fare attenzione. E poi sentirsi chiamare dai Carabinieri perchè c’è stata una lite e qualcuno ha colpito più forte tanto da far intervenire anche l’ambulanza. Probabilmente la chiamata al genitore non ci sarà stata, ma la scena grosso modo resta questa. Il luogo è il pieno centro di Benevento, ai piedi dell’Arco di Traiano illuminato di giallo e rosso. Luogo di passaggio per tanti giovanissimi e di permanenza per gli avventori del sabato più adulti. (LEGGI QUI)
Caserta – Derby folle al ‘Pinto’ dove la Salernitana si impone 3-2 nell’andata del Primo Turno della Fase Nazionale dei play off di serie C. I granata partono letteralmente a razzo gelando i tifosi dei Falchetti con un micidiale uno-due targato Lescano e Ferrari in appena mezzora. Ma non è finita qui perché all’11’ della ripresa la squadra di Cosmi si porta addirittura sullo 0-3 con Ferraris mettendo una enorme ipoteca sul passaggio del turno. Tutto finito? Neanche a dirlo perché prima Proia (26′) e poi Butic (38′) fissano il punteggio sul 2-3 finale. (LEGGI QUI)
Napoli – Una nota della Questura di Napoli comunica che l’uomo rimasto ferito nella rissa avvenuta a Porta Capuana, 32 enne del Burkina Faso, è deceduto presso l’ospedale Pellegrini. Era stato ricoverato in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove le sue condizioni erano apparse subito gravi e dove è deceduto. (LEGGI QUI)
Salerno – Il corno rosso di corallo – pare sempre lo stesso da più di 30 anni – che agita all’inizio di ogni incontro, a beneficio degli aficionados che si spellano le mani, e per le risate si slogano le mascelle. Gli itinerari studiati con l’autista per evitare le strade “che portano seccia”, come dice lui pagando dazio al vocabolario dell’odiata napoletanità più volgare. Le finte di corpo alla Ronaldinho per scansare incontri sgraditi, pur essi sconsigliati dalla scaramanzia. Seguire Vincenzo De Luca in campagna elettorale significa tornare ai mondi arcaici studiati alla fine degli anni Cinquanta dall’Ernesto de Martino di Sud e Magia. (LEGGI QUI)


















