Le notizie principali in Campania di ieri, venerdì 15 maggio 2026.
Avellino – Si avvia verso la conclusione il processo sulle presunte irregolarità nei pagamenti e nella gestione dei turni presso l’ASL di Avellino. La Procura ha formalizzato le richieste: chieste tre condanne e un’assoluzione per i protagonisti della vicenda che ha scosso la sanità irpina. (LEGGI QUI)
Benevento – Paura nella notte ad Apice, dove un giovane automobilista è rimasto ferito in seguito a un incidente stradale avvenuto nei pressi del ristorante Licciardi. Per cause in corso di accertamento, un ragazzo di nazionalità tunisina, classe 1994, alla guida di una Bmw ha perso il controllo della vettura, terminando la sua corsa nella cunetta adiacente al muro di cinta del giardino del locale. (LEGGI QUI)
Caserta – Si sarebbero allontanati dal posto di lavoro per faccende private, pur risultando in servizio. È quanto contestato a sei operatori sanitari, quattro dirigenti medici e due infermieri, in servizio all’Asl di Caserta, cui i carabinieri del Nas (Nucleo Antisofisticazione) hanno notificato i provvedimenti di sospensione dal lavoro per un anno emessi dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati di false attestazioni e truffa aggravata ai danni di un ente pubblico. (LEGGI QUI)
Napoli – Sarà l’incidente probatorio disposto dalla gip di Napoli Federica De Bellis a fare luce sul decesso di Riccardo Di Cristo, il bambino di Torre del Greco di quasi tre mesi, nato il 25 novembre 2023 e morto all’ospedale Monaldi di Napoli il 16 febbraio 2024. Dopo la denuncia presentata dai genitori, gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati due medici per la morte del bimbo, venuto alla luce con con una malformazione cardiaca. (LEGGI QUI)
Salerno – A Battipaglia la leggenda del carro armato tedesco nascosto sotto il ponte della Speranza ha trovato conferma. Le associazioni Mubat e Avalanche 1943, impegnate da anni nella ricerca sulla Seconda Guerra Mondiale, hanno individuato sul greto del Tusciano i resti di un Panzer IV, uno dei mezzi più diffusi della Wehrmacht. (LEGGI QUI)


















