Lo sport resta uno dei principali catalizzatori di attenzione da parte degli italiani, un linguaggio universale. Lo dimostra una ricerca di Obe – Osservatorio Branded Entertrainment, in collaborazione con Ipsos e Doxa, presentata oggi nella sede di Sky a Milano.
L’86% segue almeno uno sport, una percentuale che sale al 91% per quanto riguarda i maschi dai 18 ai 65 anni: per l’41% della popolazione lo sport resta “una forma di intrattenimento irrinunciabile”, mentre solo il 9% non risulta interessato. La top five complessiva delle varie discipline vede il calcio (56%) davanti al tennis (40%, ovviamente trainato dal fenomeno Sinner), alla pallavolo (27%) e a nuoto e atletica (26%). Varia anche la fruizione: il 75% utilizza ancora la tv lineare, il 57% utilizza lo streaming, il 35% preferisce assistere all’evento da vivo e il 34% guarda highlights e social network. Il 59% dà grande importanza alla diretta poiché “amplifica l’emozione”, tanto che il 68% degli italiani costruisce la propria agenda sul tempo libero per partite e eventi. Infine il 74% delle persone parla di sport con amici e famigliari, creando così nuovi argomenti di conversazione.
L’86% segue almeno uno sport, una percentuale che sale al 91% per quanto riguarda i maschi dai 18 ai 65 anni: per l’41% della popolazione lo sport resta “una forma di intrattenimento irrinunciabile”, mentre solo il 9% non risulta interessato. La top five complessiva delle varie discipline vede il calcio (56%) davanti al tennis (40%, ovviamente trainato dal fenomeno Sinner), alla pallavolo (27%) e a nuoto e atletica (26%). Varia anche la fruizione: il 75% utilizza ancora la tv lineare, il 57% utilizza lo streaming, il 35% preferisce assistere all’evento da vivo e il 34% guarda highlights e social network. Il 59% dà grande importanza alla diretta poiché “amplifica l’emozione”, tanto che il 68% degli italiani costruisce la propria agenda sul tempo libero per partite e eventi. Infine il 74% delle persone parla di sport con amici e famigliari, creando così nuovi argomenti di conversazione.
“In un momento dove é difficile raggiungere numeri molto importanti come audience, lo sport è una certezza”, rimarca Luca Centurioni, marketing director di Sky Media. Scherza Antonio Rossi, oro olimpico ad Atlanta ’96 nel canottaggio e attuale presidente della FederCanoa: “Avevo vinto le Olimpiadi e la gente per strada mi riconosceva perché avevo vinto ‘Beato tra le donne Vip’. Ora a me e a Juri Chechi ci fermano invece per ‘Pechino Express'”.




















