Si è spento a 91 anni Giuseppe Gargani, figura storica della Democrazia Cristiana e protagonista per oltre mezzo secolo della vita politica italiana ed europea. Nato a Morra De Sanctis nel 1935, Gargani ha attraversato tutte le stagioni della Prima Repubblica, restando fino agli ultimi anni una voce autorevole del cattolicesimo democratico e della tradizione popolare.
Avvocato, dirigente politico e uomo delle istituzioni, fu tra i principali riferimenti della corrente “Base” guidata da Ciriaco De Mita. Deputato della Repubblica per oltre vent’anni, dal 1972 al 1994, ricoprì anche il ruolo di sottosegretario alla Giustizia nei governi Cossiga, Forlani, Spadolini e Fanfani.
Con la fine della Democrazia Cristiana, Gargani continuò il suo percorso politico nel Partito Popolare Italiano, per poi approdare successivamente in Forza Italia e nel Partito Popolare Europeo, mantenendo sempre una forte identità centrista e cattolico-liberale. Fu europarlamentare in più legislature, distinguendosi soprattutto sui temi delle istituzioni, della giustizia e del ruolo del Parlamento europeo.
Negli ultimi anni aveva continuato a partecipare al dibattito pubblico, promuovendo incontri e riflessioni sulla crisi della politica e sull’eredità della Dc. Ancora nel 2024 interveniva pubblicamente sul rapporto tra cittadini e istituzioni e sulla necessità di ricostruire una cultura democratica fondata sulla rappresentanza parlamentare.
Nel 2023 era stato eletto presidente dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica, incarico che aveva interpretato come una missione civile e culturale, in difesa del prestigio delle istituzioni repubblicane e della memoria parlamentare italiana.
Con la scomparsa di Gargani se ne va uno degli ultimi protagonisti della grande stagione democristiana meridionale, un uomo che ha vissuto la politica come esercizio di mediazione, studio e costruzione istituzionale. La sua lunga parabola pubblica racconta un pezzo importante della storia italiana: quella dei partiti di massa, del parlamentarismo e del cattolicesimo politico che ha segnato la Repubblica per decenni.




















