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Dopo la nota di ieri dell’associazione dei consumatori che aveva denunciato la soppressione del treno che collega Milano con il Cilento, si registra oggi la precisazione del senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, sottosegretario alle Infrastrutture. 
Secondo il parlamentare, non sarebbe Trenitalia ad aver cancellato le Frecce dirette verso Sapri, bensì la Regione Campania, che avrebbe scelto di non finanziare più il prolungamento estivo del Frecciarossa Milano–Salerno fino al Cilento.
Iannone chiarisce che il collegamento — la coppia di treni 9515-9592, attiva nei weekend estivi fino allo scorso anno — era un servizio “a mercato”, reso possibile grazie a un accordo con la Regione e finanziato da Acamir. La mancanza di risorse economiche regionali avrebbe dunque determinato lo stop del prolungamento fino a Sapri.
Non sono le Ferrovie dello Stato ad aver soppresso i due treni — afferma il senatore — ma è la Regione Campania ad aver deciso di non finanziare più il collegamento. Le Ferrovie dello Stato sono pronte a rinnovare il servizio se la Regione rinnova il suo impegno a sostenerlo economicamente”.
La precisazione arriva dopo le proteste del Codacons che negli ultimi anni avevano visto nel Frecciarossa estivo un’opportunità strategica per la mobilità turistica. Ora la palla torna alla Regione, chiamata a decidere se rifinanziare o meno un collegamento che, secondo gli operatori locali, aveva contribuito a rafforzare l’accessibilità del Cilento nei mesi di maggiore affluenza.