Il Napoli ferma la Lazio, interrompe la serie di sconfitte e ritrova una reazione. Ma la vittoria resta lontana. Al Maradona finisce 1-1: Frattesi porta avanti la squadra di Gattuso, un’autorete di Pedraza rimette in corsa gli azzurri, che nella ripresa costruiscono abbastanza per provare a vincerla. Mancano però precisione e lucidità negli ultimi metri. Dopo Oporto serviva una risposta: arriva soprattutto nel secondo tempo, senza cancellare le difficoltà e il nervosismo di questo periodo.
La Lazio parte meglio, pressa alta e mette subito sotto esame la costruzione del Napoli. Dopo meno di un minuto Isaksen approfitta di un pallone recuperato e sfiora il palo. L’attaccante ci riprova poco dopo, trovando la deviazione in angolo di Milinkovic-Savic, decisivo anche sul colpo di testa di Sutalo. Gli azzurri cercano spazio con le accelerazioni di Lang e i movimenti di Hojlund. L’olandese impegna Mandas con un destro dall’interno dell’area, ma al 28’ è Frattesi a rompere l’equilibrio: inserimento sul suggerimento verticale di Noslin e sinistro che sorprende il portiere tra palo e corpo. Il Napoli deve nuovamente inseguire. Prima dell’intervallo perde Sutalo per un problema muscolare la Lazio, mentre sugli spalti si accende la contestazione a Lang. La mano all’orecchio dell’olandese, interpretata come una risposta al pubblico, scatena i fischi a ogni suo possesso. Resta incerto il destinatario del gesto, ma la tensione accompagna il finale di frazione del giocatore, ammonito per un fallo su Taylor. È proprio Lang, però, a costruire la migliore occasione azzurra del primo tempo: affondo a sinistra e pallone per Hojlund davanti alla porta. Il danese non dà forza alla deviazione e Mandas salva sulla linea.
Nella ripresa il Napoli cambia passo. Alza il baricentro, aggredisce le seconde palle e trova subito il pareggio. Al 48’ Lang crossa dalla sinistra, McTominay si lancia in acrobazia e Hojlund è pronto a intervenire: nel tentativo di anticiparli, Pedraza devia nella propria porta. Il difensore era entrato all’intervallo al posto di Nuno Tavares. L’1-1 restituisce energia alla squadra e riaccende il Maradona. McTominay attacca lo spazio e costringe Mandas alla parata, poi Olivera calcia alto da una posizione favorevole. L’occasione più grande per il sorpasso arriva al 59’ con De Bruyne: controllo su un lancio lungo, conclusione respinta dal portiere e rimpallo che indirizza comunque il pallone verso la rete. Belahyane recupera e salva sulla linea. Allegri cerca nuove energie: Anguissa rileva Gilmour, poi entrano Politano e Lucca per Vergara e Hojlund. Applausi per l’esterno, fischi per il centravanti. La partita si allunga e concede possibilità a entrambe. Milinkovic-Savic blocca una conclusione di Noslin e rilancia subito verso Lucca, che tira centrale. Belahyane attraversa invece il campo saltando tre avversari e libera Cancellieri, fermato dal portiere azzurro. Nel finale c’è spazio anche per Giovane al posto di De Bruyne. McTominay cerca il colpo da copertina all’88’: si alza su un cross dalla destra e calcia al volo in acrobazia, mandando alto.
Il pareggio lascia al Napoli il rammarico delle occasioni sprecate e una ripresa dalla quale ripartire. Contro la capolista gli azzurri mostrano la capacità di reagire allo svantaggio, ma restano con una vittoria soltanto inseguita. La sosta arriva con un punto in più e ancora molto lavoro da fare.
NAPOLI-LAZIO 1-1 (0-1)
Marcatori: 28’ Frattesi (L), 48’ autorete Pedraza (L).
Napoli (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Marin; Vergara (74’ Politano), De Bruyne (83’ Giovane), Gilmour (69’ Anguissa), McTominay, Olivera; Lang; Hojlund (74’ Lucca). Allenatore: Allegri.
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini (61’ Lazzari), Sutalo (33’ Diogo Leite), Provstgaard, Nuno Tavares (46’ Pedraza); Frattesi (78’ Cancellieri), Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti (61’ Dele-Bashiru), Noslin. Allenatore: Gattuso.
Arbitro: Pairetto di Nichelino.
Ammoniti: Lang, Vergara, Gilmour, Pedraza.
Espulsi: nessuno.




















