L’Avellino ha ritrovato entusiasmo e autostima. Quattro punti nelle ultime due gare, una classifica tranquilla e un popolo biancoverde che torna a crederci. Oltre duemila tifosi seguiranno la squadra in Romagna, dove oggi pomeriggio – alle ore 15 – i lupi affronteranno il Cesena di Michele Mignani. La conferma arriva dai numeri: prevendita chiusa per il settore ospiti dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi, dove saranno 2.101 i tifosi dell’Avellino presenti in terra romagnola per sostenere la squadra nella sfida valida per la 12ª giornata del campionato di Serie B.
Il calendario mette di fronte due formazioni che vivono momenti simili, unite da un’idea di gioco offensiva e dal gusto per il palleggio. Non è un caso che entrambe abbiano realizzato 16 gol in undici giornate, con una media vicina al gol e mezzo a partita. Dove invece le strade si dividono è nella fase difensiva: il Cesena ha subito 13 reti, l’Avellino 19. Ed è proprio da qui che Biancolino vuole ripartire, cercando equilibrio senza snaturare la vocazione offensiva che ha rilanciato la squadra dopo un avvio incerto.
In porta ci sarà ancora Daffara, il giovane estremo difensore di scuola Juventus che sta guadagnando fiducia e minuti. L’assenza di Iannarilli (fermo per un colpo alla spalla) e di Pane conferma Marson come secondo di giornata. Davanti a lui, Biancolino prepara un piccolo restyling difensivo: Fontanarosa e Cagnano dovrebbero partire titolari al posto di Enrici e Milani, quest’ultimo convocato dalla nazionale venezuelana. Completano il reparto Missori e Simic, colonne ormai fisse di una linea a quattro che avrà bisogno di maggiore protezione da parte del centrocampo.
La chiave tattica passa dai piedi di Palmiero, regista chiamato a riaccendere la manovra dopo un paio di prove sottotono. Ai suoi lati ci saranno Sounas e Palumbo, quest’ultimo galvanizzato dal gol e dalla prestazione contro la Reggiana. Il greco offrirà corsa e densità, mentre l’ex Udinese porterà dinamismo e inserimenti.
In attacco, Biancolino non cambia. Insigne, Biasci e Crespi guideranno l’assalto al fortino romagnolo. L’ex napoletano, rigenerato dal gol e dall’assist nell’ultimo turno, sarà il punto di riferimento per innescare la coppia offensiva. La novità è il ritorno tra i convocati di Chicco Patierno, fermo da fine agosto. L’attaccante non partirà titolare, ma la sua presenza in panchina rappresenta una risorsa importante in ottica futura. Dalla panchina pronti a subentrare anche Russo e Tutino: due carte in grado di cambiare ritmo e soluzioni offensive nella ripresa.
In casa Cesena, Mignani conferma l’undici che visto contro Bari. Nel 3-5-2 ci sarà Klinsmann tra i pali, con Ciofi, Zaro e Mangraviti in difesa. Sulle fasce Frabotta e Ciervo, mentre in mediana agiranno Castagnetti, Francesconi e il giovane Berti, miglior assistman della Serie B con quattro passaggi vincenti. Davanti, spazio ancora alla coppia Shpendi–Blesa: il primo è in top 5 per tiri in porta in Serie B, il secondo porta qualità e imprevedibilità.
Le probabili formazioni di Cesena – Avellino (fischio d’inizio ore 15):
Cesena (3-5-2): Klinsmann; Ciofi, Zaro, Mangraviti; Ciervo, Berti, Castagnetti, Francesconi, Frabotta; Blesa, Shpendi A disp.: Fontana, Ferretti, Arrigoni, Bastoni, Celia, Amoran, Adamo, Guidi, Piacentini, Diao, Olivieri, Bertaccini. All.: Mignani.
Avellino (4-3-1-2): Daffara; Missori, Simic, Fontanarosa, Cagnano; Palumbo, Palmiero, Sounas; Insigne; Biasci, Crespi. A disp.: Marson, Milani, Cancellotti, Kumi, Enrici, Besaggio, Rigione, Gyabuaa, Russo, Lescano, Tutino All.: Biancolino.
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli). Assistenti: Domenico Palermo (Bari) – Claudio Barone (Roma 1). IV Ufficiale: Andrea Zanotti (Rimini). VAR: Valerio Marini (Roma 1). AVAR: Maria Sole Ferrieri Caputi (Livorno).

















